Quel Pallone d’Oro negato a Pirlo e a Totti

Quando perdi resta solo amarezza, quello conquistato prima viene cancellato. Vero, il cammino è stato positivo ma se non vinci è come non avessi fatto niente“.
(Andrea Pirlo, dopo Euro 2012)


Schermata 2018-12-04 alle 16.12.51.png

Fabrizio Bocca, nella sua rubrica Bloooog!, affronta il “curioso” caso del Pallone d’Oro assegnato al madridista Luka Modric.


Credo che nessuno avrebbe sopportato, per pura e semplice monotonia, un altro Pallone d’Oro a Ronaldo e Messi, e dunque è benvenuto – dopo dieci anni – quello a Luka Modric, campione maturo che nel 2018 ha vinto la Champions League col Real Madrid ed è arrivato in finale al Mondiale di Russia con la sua Croazia. È il vincitore, Modric, di un Pallone d’Oro 2.0, il premio più importante di un’epoca nuova. Modric è un grande giocatore che sintetizza nel suo calcio tutte le qualità che deve avere un eccellente centrocampista: visione di gioco, geometria, ritmo, dribbling. Probabilmente era inevitabile che il Pallone d’Oro finisse a lui. Ma lo dico molto chiaramente: è anche un chiaro passo indietro rispetto al calcio travolgente e totalizzante di Messi e Ronaldo. Messi e Ronaldo stanno perfettamente in quel Pantheon pagano di dei del pallone che contempla Pelé, Maradona, Crujff e pochissimi altri. Modric no, Modric è di passaggio, è un campione che unisce l’era dei campioni globali a un futuro che ancora non esiste, giovani non ancora assunti alla perfezione assoluta di Messi e Ronaldo. Un giorno forse saranno Mbappé o Neymar, Dele Alli o Asensio, chissà…“.


Schermata 2018-12-04 alle 16.14.07

Modric è uno straordinario giocatore di servizio, ma non fa gol, se non raramente, non lo considera nemmeno un suo compito, gira lontano dalla porta. È insomma un Pallone d’Oro molto da intenditori, da fanatici delle diagonali e della geometria, ma non ruba la scena come gli altri. Una rovesciata alla Ronaldo o un gol coast to coast alla Messi non glielo vedi fare. È uno forse indispensabile, ma non tutti se ne accorgono. È un ritorno insomma ai Palloni d’Oro di Nedved, Cannavaro, Owen o Sammer, che è giusto forse lo abbiano vinto ma non hanno fatto la storia del calcio. Insomma -qui, Bocca arriva davvero al cuore della questione- se vince un Pallone d’Oro Modric uno si chiede perché non lo abbiano vinto Pirlo o Totti (che invece nello stesso giorno si sono beccati un doveroso premio alla carriera da parte del sindacato italiano dei calciatori)“.


Schermata 2018-12-04 alle 16.12.30


Non lo hanno vinto, Pirlo o Totti, -conclude il giornalista di Repubblicaperché dovevano nascere un po’ prima o un po’ dopo Messi & Ronaldo. Come del resto, altrove, è capitato a Xavi o Iniesta. Perché insomma, questi straordinari centrocampisti, secondo me anche un piano sopra Modric, non si trovavano al posto giusto, nel club giusto e al momento giusto. Ma è così, non bisogna farsene un rammarico, non si può deformare il tempo a proprio piacere. Modric si è fatto trovare al posto giusto, nel club giusto, al momento giusto non appena la parabola di Messi & Ronaldo si è compiuta. (Per adesso…)“.


Fra gli Azzurri ai quali è stato negato il Pallone d’Oro, noi mettiamo anche Paolo Maldini e Franco Baresi, ma il punto è: che ne pensate del ragionamento di Bocca? Siete d’accordo (Modric un passo indietro rispetto a Ronaldo/Messi e meno forte di Pirlo/Totti) o credete che sottovaluti il centrocampista croato?


 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...