Fenomeni mancati, certezze arrugginite, leggende decadute: gli Azzurri per poco

Schermata 2019-01-03 alle 15.02.44(Davide Biondini in Azzurro)


Fenomeni mancati, certezze arrugginite, leggende decadute“. Inizia così il pezzo (un po’ malinconico, a dirla tutta) che Calciatori Brutti dedica ad alcuni giocatori con un passato in Serie A e un presente in Serie D: uomini che non hanno più niente da dare nel massimo campionato, ma che possono ancora fare la differenza sul gradino più alto dei dilettanti. Tra quelli selezionati, ci hanno colpito soprattutto quattro nomi con dei trascorsi in Nazionale:


Federico Agliardi (campione d’Europa Under 21 nel 2004)

Alex Pinardi (5 presenze e 2 reti con l’Under 21)

Davide Biondini (2 presenze in Azzurro, nel Lippi Bis, 2009)

Franco Brienza (2 presenze in Nazionale con Marcello Lippi, nel 2005)

È incredibile pensare che, almeno in teoria, giocatori come Biondini e Brienza (solo per citare i due esordienti in Nazionale A) avrebbero potuto percorrere altre strade, magari fino alla partecipazione a una Coppa del Mondo. Invece. Ecco, “invece“. I ricordi di queste meteore Azzurre hanno acceso un grosso punto interrogativo, nelle nostre menti: e gli altri, tutti quei calciatori che hanno indossato la maglia della Nazionale per pochi minuti, sognando in grande e svanendo nel nulla? Abbiamo trovato una prima risposta in un pezzo di Andrea Braschayko su IlMeglioDiInternet.it, che ci parla di quei “calciatori lontani dai grandi palcoscenici dei big club italiani siano stati convocati in Nazionale per fare un paio di partite o poco più“. Dal 2000 in poi, prosegue l’articolo, “le occasioni per far esordire questi onesti lavoratori dei bassifondi della Serie A (e non solo, vedremo) sono di solito amichevoli internazionali di dubbio gusto, come per esempio la tournée estiva dell’estate 2005 negli Stati Uniti contro Serbia e Montenegro ed Ecuador oppure l’amichevole del 2009 con l’Irlanda del Nord (con addirittura 7 esordienti), o ancora gare d’esordio degli stessi commissari tecnici (come fu per Donadoni in Italia-Croazia e Prandelli in Italia-Costa d’Avorio)“.


Schermata 2019-01-03 alle 15.20.14.png(Giuseppe Mascara contro l’Irlanda del Nord)


Qualche esempio, tra i più improbabili?


Stefano Bettarini. L’ex difensore, conosciuto più per le sue litigate al Grande Fratello che per i suoi tackle, ha fatto la sua prima e unica apparizione nell’amichevole con la Repubblica Ceca a Palermo, premiato da Trapattoni per le buone stagioni con il Venezia e la Sampdoria. Quando all’80′ è venuto a sapere che alla partita non erano presenti paparazzi, ha lasciato il posto a Pancaro per andare a fare l’inviato a “La Talpa 2”.


Alessandro Parisi e Carmine Coppola. I due devono la convocazione alla grande stagione del Messina 2004/2005 piazzatosi miracolosamente settimo in Serie A e respinto dalla Coppa UEFA solo per questioni burocratiche. Il primo – soprannominato Roberto Carlos dello Stretto –  esordisce nel 2004 nell’amichevole Italia-Finlandia giocata proprio a Messina e nel 2006 finisce nella lista dei preselezionati al Mondiale di Germania, venendo tuttavia scartato all’ultima scrematura. La sua carriera prenderà poi una brutta piega, poiché verrà coinvolto nello scandalo Calcioscommesse. Il secondo, capitano e bandiera messinese (in Serie A gioca solo con i siciliani), disputa le due gare della già citata tournée statunitense contro Serbia ed Ecuador, finite entrambe 1-1.


Giuseppe Mascara. Parlando di talento, non si può non ricordare l’unica partita del “Maradona di Catania” Peppe Mascara, che dopo essersi tolto grosse soddisfazioni nelle stagioni di militanza in Serie A del Catania esordisce nell’amichevole contro l’Irlanda del Nord nel 2009. Al 46’ esce Mascara, entra Foggia.


Pasquale Foggia. L’ex trequartista di Lazio e Reggina esordisce il 13 ottobre 2007 nella gara di qualificazione ad Euro 2008 vinta per 1-0 contro la Georgia. Esattamente undici giorni dopo viene messo fuori rosa dal Cagliari, dopo un violento litigio con il compagno Davide Marchini, quest’ultimo aggredito una settimana dopo da un amico di Ciccio. Coincidenza o forse no, Foggia vestirà la maglia dell’Italia per la successiva (e ultima) volta solo due anni dopo nell’amichevole contro l’Irlanda del Nord, in cui però realizza il gol del 2 a 0.


L’elenco è incompleto (dove sono Amauri, Birindelli e Ledesma, accidenti?), ma davvero notevole. Complimenti.


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