Bruno Giordano, rimpianto Mundial

Giordano è l’unico, tra i tanti eredi che mi hanno affibbiato, in cui mi sono veramente riconosciuto“.
(Johan Cruijff)

Sono cose che fanno bene al cuore“.
(Bruno Giordano)

Schermata 2018-12-06 alle 19.56.07.png
(Immagine: LazioWiki)

Giordano neppure quello (scommettere sulle partite, ndr) aveva mai fatto, ma finì dentro nel primo scandalo del Calcioscommesse – Io e il mio “gemello” Lionello Manfredonia rinchiusi a Regina Coeli senza un perché. Era il 28 marzo 1980, una data che non dimenticherò mai: arrestato a Pescara alla fine della partita. Eravamo arrivati all’apice, convocati in Nazionale da Bearzot, un futuro davanti tutto da scrivere e di colpo invece eravamo diventati gli “appestati”, fermati con l’accusa infame di aver aggiustato le partite… Io poi che in quelle due gare incriminate (Milan e Avellino) avevo pure segnato… Assurdo. Con Lio l’abbiamo pagata troppo cara per una giustizia sportiva che, ieri come oggi, non esiste. Due anni di stop in cui andavamo a giocare nelle periferie e nei tornei aziendali, per non mettere su pancetta, e per non impazzire…

Il Mundial vinto dell’82 fece scattare l’amnistia e un ritorno in campo con tanto di “promessa divina” – Vedere in tv l’Italia vincere il Mondiale fu una gran gioia ma anche il rimpianto più grande della mia storia di calciatore. Con la Lazio ripartimmo dalla serie B ma nel ritiro estivo di Sarentino (Bolzano) la prima cosa che facemmo con Lionello fu andare a cercare una chiesa e davanti alla statua della Madonna la nostra promessa è stata: “Dobbiamo riportare subito la Lazio in Serie A”….

(Da Avvenire)


Il ritorno in campoL’estate del 1982 è caratterizzata dai Mondiali di Spagna e Giordano deve vederli in televisione. Sicuramente ci sarebbe stato anche lui fra i 22 giocatori che la sera dell’11 luglio si laureano Campioni del Mondo tra lo stupore generale. Ed è proprio all’indomani di quel trionfo che la F.I.G.C. annuncia l’amnistia generale per gli squalificati che possono così tornare a giocare. Per Giordano e l’amico inseparabile Manfredonia è finalmente giunto il tempo di rimettersi gli scarpini. La Lazio è in Serie B ed ha fatto un enorme sforzo in campagna acquisti per tentare la scalata alla massima serie, pur con pochi soldi a disposizione. Il 12 settembre contro il Campobasso Giordano rientra in campo con la maglia numero 9. Le cose non vanno in realtà bene perché la squadra arranca, ma alla fine l’allenatore Roberto Clagluna trova la quadratura del cerchio e i biancazzurri, grazie anche alle reti del bomber ritrovato, si portano a lottare per la promozione.


Schermata 2019-05-08 alle 17.09.12.png


Nelle ultime giornate la situazione si complica e l’allenatore viene esonerato ma Giancarlo Morrone, chiamato al posto di Clagluna, riesce a portare i biancazzurri in Serie A evitando gli spareggi. Giordano vince la classifica dei cannonieri con 18 reti, il Premio Chevron Sportsman dell’anno per la Serie B e gioca due partite come fuori quota (con due reti) nella Nazionale Under 21. Per Giordano è la rivincita dopo anni di buio e per di più ritrova un vecchio compagno come nuovo Presidente: è Giorgio Chinaglia che nel frattempo ha acquistato il pacchetto di maggioranza della Società alla quale promette un ritorno ai fasti del passato“.

(Da LazioWiki.org)


Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...