Stadi azzurri: il restyling del Dall’Ara

Gli stadi italiani, con l’esclusione di poche isole felici, sono vecchi e fatiscenti. Ecco perché, da qualche anno, si parla della ristrutturazione (o, addirittura, della sostituzione) di quelli -per lo meno- di diverse città importanti. Torneremo presto sull’argomento, visto che Milano e Roma meritano un corposo approfondimento, ma oggi puntiamo lo sguardo su Bologna. Matteo Della Vite ne ha scritto per La Gazzetta dello Sport:

Il passo in avanti è notevole, il prossimo sarà quello della presentazione del progetto definitivo, per poi – successivamente – dare il via ai lavori di ristrutturazione del Dall’Ara, con inizio previsto nella metà del 2022. Con un comunicato congiunto fra Bologna e Comune della città (guidato dal Sindaco Virginio Merola), è stato dichiarato l’interesse pubblico della proposta di riqualificazione e ammodernamento dello Stadio Dall’Ara, presentata dal Bologna F.C. SpA con la società Bologna Stadio SpA. È l’importante passo che ora permetterà di presentare appunto il progetto definitivo, sul quale si aprirà la conferenza decisoria della durata di 120 giorni, al termine della quale il progetto approvato andrà a base di gara, che dovrà concludersi entro i successivi 90 giorni. Nel frattempo, il Bologna capirà e deciderà anche dove far giocare la squadra nell’anno e mezzo che servirà per i lavori: in città sono due le zone (Caab e Fiera) mentre si allontana sempre di più l’ipotesi di trasferirsi a Ravenna. Tangibile è stata la soddisfazione delle parti. “Soprattutto in giorni come questi – ha raccontato il Sindaco di Bologna Virginio Merola – ci sembra impossibile pensare al futuro, stretti come siamo nel presente della pandemia. Per questo saluto con grande soddisfazione la delibera approvata, perché mette un altro mattone sulla riqualificazione di un quadrante strategico della nostra città. L’operazione stadio porterà beneficio a Bologna intera, innescando un circuito virtuoso di investimenti, occupazione e quindi sviluppo. Il Comune, grazie a un bilancio in salute nonostante il coronavirus, sarà partner di un intervento fondamentale”. Poi, ecco l’a.d. del Bologna Claudio Fenucci, che dal 1′ ha seguito l’iter di restyling. “Siamo felici che il Sindaco e la Giunta abbiano avviato ufficialmente il processo di riqualificazione dello stadio Dall’Ara. Si tratta, soprattutto in un momento così complesso sul piano economico e sociale, di un passo importante per il rilancio del nostro territorio. Dotare la città di Bologna di un impianto all’avanguardia, che possa avere nel tessuto urbano una funzione sportiva, commerciale e culturale, costituisce un’operazione strategica preziosa per lo sviluppo non solo del nostro Club, ma anche dell’intera comunità. Un intervento di queste dimensioni in partnership tra pubblico e privato, anche alla luce degli altri soggetti coinvolti, costituisce una novità assoluta per il nostro Paese. Il fatto poi che Bologna sia capofila di questa innovazione testimonia una volta di più la particolarità di un territorio che da sempre ha come punto di forza la sinergia tra pianificazione pubblica e iniziativa privata”.

Come previsto nella proposta – recita il comunicato congiunto – si prefigura un progetto con un piano economico finanziario del valore di 100 milioni di euro, che prevede la concessione del diritto di superficie dello stadio per 40 anni al Bologna F.C. e un intervento economico dell’Amministrazione Comunale di 40 milioni di euro come contributo agli investimenti. La capienza dello stadio sarà di 30.325 posti, con l’avvicinamento delle tribune al campo di gioco e la completa copertura degli spalti, mantenendo e valorizzando le parti storico-monumentali, in particolare le arcate di mattoni, attraverso l’eliminazione delle strutture realizzate in occasione dei Mondiali ’90, oltre a nuove opere e parcheggi nella zona dell’Antistadio. Il progetto prevede uno stadio che viva tutta la settimana, e non solo nelle giornate della partita, e sia un luogo destinato alla città con un museo, un bar, attività di ristorazione e commerciali, spazi destinati allo sport, ad eventi culturali destinati alla comunità, con particolare riferimento allo spazio attorno alla Torre di Maratona. Nella delibera si cita l’impegno della società proponente di impostare un percorso condiviso per mantenere nell’ambito del quartiere le attività sportive che arricchiscono l’offerta del territorio, a partire da quelle che sono già presenti attualmente nello stadio. Sarà consentito l’accesso in sicurezza alle piscine. Per l’intervento di ristrutturazione si prevede una durata del cantiere di circa due anni a partire dal termine della procedura autorizzativa. La ristrutturazione complessiva del Dall’Ara restituirà quindi alla città uno stadio moderno, completamente rinnovato dal punto di vista strutturale, tecnologico e dei servizi offerti, ma al contempo valorizzato nel suo valore monumentale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...