Ho visto Maradona

Oggi dopo 9 mesi i media hanno cambiato la loro apertura, ha oscurato il Covid. (Antonio Lucifero)

Difensore che esita, difensore che muore. (Diego Armando Maradona)

La droga è una piccola malattia che non ti aiuta perché alimenta paranoie e fantasie che non servono a niente. Bukowski avrebbe scritto comunque libri memorabili e Maradona disegnato le stesse magie anche senza la polvere bianca. (Dario Argento)

Qualche anno fa io e altri tre ragazzi giravamo per Napoli e dicevamo solo una parola: “Maradona”. Bastava solo quella singola parola e un diluvio di ricordi, emozioni, sorrisi e lacrime ci sommergeva. Tutti avevano visto Maradona, tutti avevano toccato Maradona, tutti avevano parlato con Maradona, tutti avevano un pezzo di Maradona, che era loro personale, costudito nell’anima ma anche nel portafogli insieme a San Gennaro o Sant’Antonio, appoggiato sui frigoriferi, come le statuette della Madonna di Pompei, sui comodini dei letti, come le foto dei nonni o dei propri genitori. Maradona ha donato felicità a Napoli. E la felicità non è mai dimenticabile. (Jvan Sica)

Ho preso alcuni colpi duri, in tutti i sensi. In campo mi riempivano di calci e nella vita venivo attaccato in ogni modo. (Diego Armando Maradona)

Con noi del Napoli è stato solo Diego. Non ci ha mai fatto pesare la sua superiorità. Non ha mai detto: ragazzi, datemi la palla che ci penso io. Non guardava a se stesso, era generoso e pensava alla squadra. È stato un compagno perfetto. (Salvatore Bagni)

Il problema di Napoli, che è una città meravigliosa ma soprattutto unica al mondo, è quello di non aver mai vinto nel passato. Hanno vinto due Scudetti solo perché in passato hanno avuto un grandissimo handicap ovvero avere in squadra il più forte giocatore della storia. Si tratta anche di un malus non solo di un bonus: è come quando stai con la donna più bella del mondo e poi lei divorzia da te. Chi potrà mai accontentarti e cosa puoi trovare di meglio? Noi abbiamo lavorato molto bene perché abbiamo sfornato calciatori importanti del calibro di Lavezzi, Cavani e Higuain. Anche ora abbiamo tanti calciatori molto forti in rosa come Mertens e Insigne. (Aurelio De Laurentiis, primavera 2019)

Saltai come una rana e fu la cosa che Shilton non si aspettava… Arrivai più in alto di Shilton perché fisicamente ero forte come una bestia… Di quel gol con la mano non mi pento assolutamente. Nessun pentimento! Perché con questo genere di cose sono cresciuto, perché a Villa Fiorito segnavo gol di mano continuamente. E la stessa cosa feci davanti a centomila persone che non si accorsero di nulla. Perché tutti esultarono per il gol. E se esultarono fu perché non avevano il minimo dubbio. (Diego Armando Maradona)

Il calcio italiano era giocato a un ritmo diverso, era più duro. Mi sono dovuto adattare a giocare a una velocità differente. Ho dovuto velocizzare i tempi per entrare in gioco. Se avessi accantonato la mia tecnica per essere più veloce, sarei stato inutile. Se invece fossi diventato più veloce mantenendo la mia tecnica, sicuramente la mia tecnica non avrebbe funzionato. Dovevo trovare un equilibrio e non era facile. (Diego Armando Maradona)

Credo che uno dei grandi privilegi di chi fa questo mestiere sia dare felicità alla gente, e lui certamente rappresenta meglio di tutti questo concetto. (Alessandro Del Piero)

Giocare contro Maradona è come giocare contro il tempo perché sai che, prima o poi, o segnerà o farà segnare. (Arrigo Sacchi)

Il gol di Maradona a Mexico 86 è il più bello, ma poteva segnarlo soltanto agli inglesi. (Omar Sivori)

Come sono fragili gli dei del calcio, vero? Diego vive nell’immaginario collettivo come un eroe che ha compiuto l’impresa di renderci felici e vincenti; ma quello è un miracolo pericoloso, come sono pericolosi i bei ricordi che non ti danno una seconda possibilità. Perché senza il pallone, Maradona è solo un uomo che non trova la maniera di essere all’altezza del suo ricordo perfetto. Né ai suoi occhi né agli occhi degli altri. (Jorge Valdano)

C’è una mafia nel calcio. Spiegherò a mia figlia Dalmita che non gli porto la Coppa d’oro perché, quando ti danno un rigore inesistente come quello su Voeller, questa è mafia. C’è una Mano nera nel calcio e l’arbitro messicano Codesal Mendez non è stato capace di disubbidire al suo padrone. (…) Quando succede come all’Olimpico, è mafia: hanno fischiato un rigore contro Maradona. Ho pagato, l’Argentina ha pagato, perché dissi che il sorteggio era stato pilotato, falsato, e perché mi chiesi dove finiva il denaro della Fifa. Non ho dato la mano a Joao Havelange e non gliela darò mai. Tutti i protagonisti della finale hanno donato le loro maglie all’Unicef, ma la Fifa non ha fatto nulla per i bambini poveri. (Diego Armando Maradona)

Il più grande campione che ho visto giocare è Diego Armando Maradona. Credimi, figlio mio, non esisterà mai più, nei secoli dei secoli, un altro come lui. Ha fatto dell’imperfezione la perfezione. Piccolo, gonfio, dedito ad albe stanche, svogliate e sbagliate, vittima di falsi amici e della volontà di andare oltre ogni regola, Maradona ha trasformato un semplicissimo pallone di cuoio in uno scrigno di bellezza. (Darwin Pastorin)

Che Maradona fosse un genio, nessun dubbio è possibile. E che i geni siano un tantino squinternati di cerebro è risaputo e ammesso da sempre. (…) Maradona, come lei sa, ridava dignità inventiva e gestuale anche alle mani posteriori, divenute volgarissimi piedi da qualche milione di anni. (Gianni Brera)

Maradona. Ricordo un’amichevole con la Nazionale, quando aveva 18 anni. Bearzot mi disse di controllarlo, ma io l’ho soltanto visto. (Gabriele Oriali)

I rigori li sbaglia solo chi ha il coraggio di tirarli. (Diego Armando Maradona)

Per conto mio, gli ho sempre riservato dei grandi applausi, anche la sera della finale (di Italia ’90). (Silvio Berlusconi)

Per me Diego Armando Maradona è il più grande calciatore di tutti i tempi senza se e senza ma. Non solo. Le prestazioni di Maradona sono state evidentemente penalizzate dalla tossicodipendenza e non certo agevolate come in chi ha fatto ricorso alla pratica del doping. La cocaina NON è dopante. Non solo. Diego Armando Maradona è caduto e si è rialzato. Senza trucco e senza inganno. Davanti al mondo senza nascondere nulla. Sempre a testa alta. Per tutti questi motivi Diego Armando Maradona è per me un idolo, un esempio di come si possa guarire da un brutto male sfidando il mondo senza mai abbassare lo sguardo. Senza mai perdere la dignità. (Francesco Repice)

San Genna’, non ti crucciare, tu lo sai ti voglio bene. Ma na fint’ ‘e Maradona squaglia ‘o sangue rint’e vene! (“Così parlò Bellavista“)

Maradona o Messi? Maradona era un grande, in campo un vero esempio. Lui in carriera ha preso tante di quelle botte altro che Messi… Mi fanno ridere quelli che mettono a confronto i due giocatori. Messi sarà anche grande giocatore ma Maradona era unico. Messi oggi gioca con i due-tre metri di vantaggio del calcio moderno. Vorrei vedere Maradona con quei metri di vantaggio quanti goal avrebbe fatto… (Pasquale Bruno)

Maradona è un artista del pallone, fischiare lui perché antipatico è come fischiare Picasso perché comunista. (Italo Allodi)

Ci sono due gol che sono un salto nel vuoto, un continuo sprezzo e disprezzo del pericolo, e poi un dribbling, una finta, una schivata a tutto quello che tatticamente è stato fatto su un campo di calcio. (Federico Buffa, a proposito della doppietta contro l’Inghilterra)

Comincia a toccarla come fa lui, con questo sinistro, che ha un ritmo diverso. Appena l’avversario prepara muscolarmente l’intervento, lui già è arrivato prima. E continua a toccartela tenendo una falcata lunghissima. Non arriva a un metro e settanta, ma ha una forza e una centralità che ti impediscono di spostarlo, è come Mike Tyson, che era molto più piccolo degli altri massimi, ma spostalo… arriva prima lui! (Federico Buffa)

Con Maradona il mio rapporto è stato sempre molto franco. Io rispettavo il campione, il genio del pallone, ma anche l’uomo, sul quale sapevo di non avere alcun diritto, solo perché lui era un personaggio pubblico e io un giornalista. Per questo credo lui abbia sempre rispettato anche i miei diritti e la mia esigenza, a volte, di proporgli domande scabrose. (Gianni Minà)

L’antitesi del triviale è Diego Maradona e nel Mondiale dell’86 in qualsiasi espettorazione, in qualsiasi secondo delle partite dell’Argentina lui c’è. C’è sempre. Non c’è neanche un grado di separazione. (Federico Buffa)

Tutti dicono: questo è stato il migliore del Barcellona, questo è stato il migliore del Real Madrid, questo è stato il migliore del Chelsea, questo è stato il migliore… Io sono orgoglioso di essere stato il migliore a Napoli. (Diego Armando Maradona)

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