Bearzot, Vicini, Sacchi: i Mondiali stregati di Mancini

New York, 1984. Il diciannovenne Roberto Mancini ha appena concluso una mini tournée Azzurra di due partite, il rientro è previsto per il pomeriggio del giorno dopo. I veterani, i campioni del mondo di due anni prima, gli propongono un giro nella Manhattan “by night”. Certo, per i più giovani ci sarebbe il divieto, ma… Continua a leggere Bearzot, Vicini, Sacchi: i Mondiali stregati di Mancini

Radice e i suoi campioni quasi mai Azzurri

Qualche mese fa, poco dopo la morte di Gigi Radice, La Gazzetta dello Sport ha pubblicato “i giudizi espressi su ciascun calciatore dello scudetto proprio dal tecnico appena scomparso“, cioè una chiacchierata con Germano Bovolenta “poco prima di essere aggredito dal male“. Ve li presentiamo, in attesa del settantesimo anniversario di Superga, tenendo presente che,… Continua a leggere Radice e i suoi campioni quasi mai Azzurri

Italia-Portogallo, la Milano del Becca

Evaristo Beccalossi, campione in grado di infiammare la San Siro nerazzurra ma non il cuore di Bearzot, lavora oggi -ironia della sorte- nello staff delle Nazionali giovanili. Per questo, VivoAzzurro.it lo ha intervistato, facendogli presentare la sua Milano, città ospite della gara con i portoghesi. Ci racconteresti la Milano di quando facevi il calciatore? Ho… Continua a leggere Italia-Portogallo, la Milano del Becca