Seul ’88, verso Italia-Iraq: un’Italia vera o tutti a casa

Tornano Gianni Mura e i suoi pezzi dai Giochi di Seul. Qualche giorno fa, vi ho proposto la brutta eliminazione in semifinale, per mano dei sovietici e di un pessimo arbitro siriano, oggi ci troviamo tra Zambia e Iraq: Mura (il 21 settembre 1988, sempre la Repubblica) ci presenta la gara decisiva e (sportivamente) drammatica… Continua a leggere Seul ’88, verso Italia-Iraq: un’Italia vera o tutti a casa

Bearzot: “Sivori non mi ha mai fatto un tunnel”

“Scusate, ma di me si parla sempre e solo come ct. Vorrei dire che tra A e B ha giocato 422 partite per intero, perché non c’erano le sostituzioni, non come oggi che vale la presenza anche se giochi tre minuti. Ero il classico mediano, con qualche licenza di scorreria sulle fasce, come Ciccio Sentimenti.… Continua a leggere Bearzot: “Sivori non mi ha mai fatto un tunnel”

La Coppa del Mondo? “È come una donna. Ed è italiana”

Non so quanti di voi lo sappiano (in fondo non è poi questo gran segreto) ma, alle porte di Milano, a Paderno Dugnano, c’è uno stabilimento magico, per chi ama questo gioco: la G.D.E. Bertoni, “casa natale” della Coppa del Mondo FIFA. Sì, quella sollevata da Zoff a Madrid e da Cannavaro a Berlino. “Qui… Continua a leggere La Coppa del Mondo? “È come una donna. Ed è italiana”

Claudio Gentile, così il Feroce Saladino fece impazzire il divino Maradona

Fabrizio Bocca traccia un meraviglioso ritratto di Claudio Gentile, uno dei nostri eroi del Mundial ’82, per Bloooog! (“il Bar Sport di Repubblica.it”). Raccontava Gianni Brera –lo scrisse anche certo, ma il culmine lo raggiungeva la notte nella nuvola di fumo che avvolgeva ormai la tavola, quando le bottiglie di whisky avevano scalzato quelle di Barolo… Continua a leggere Claudio Gentile, così il Feroce Saladino fece impazzire il divino Maradona

Antonio Conte a parole

Adriano Stabile, ieri, ha deciso di festeggiare i 50 anni di Antonio Conte mettendo insieme alcune delle citazioni (la nostra grande passione) meno note dell’ex ct della Nazionale. Ne abbiamo selezionate cinque (cliccando qui, troverete l’articolo completo su QuattroTreTre) a sfondo azzurro. “Mercoledì giocheremo in quello che fu l’Heysel, lo stadio dell’incubo. Sono juventino dall’infanzia… Continua a leggere Antonio Conte a parole

Don Revie, che perse l’Argentina sulla pista da ballo

“Perché non esiste una squadra in tutto il paese, non esiste una squadra in Europa, che non voglia battere Don Revie e il Leeds United. Neanche una. È il sogno di tutti, giocare contro Don Revie e il Leeds United e battere Don Revie e il Leeds United. Io non sogno altro, giocare contro Don… Continua a leggere Don Revie, che perse l’Argentina sulla pista da ballo

Oh Capitana! Mia Capitana!

“Emozioni avevamo promesso e emozioni abbiamo dato. Assieme a tutte noi stesse. Una lettera per spiegare il nostro Mondiale: esaltante, estenuante, elettrizzante, emendabile, educativo, euforico. Eloquente come un bravo oratore che usa le parole per catturare il suo pubblico. Noi di parole non ne avevamo molte, avevamo i nostri corpi tirati al massimo, le nostre… Continua a leggere Oh Capitana! Mia Capitana!

Bruno Giordano, rimpianto Mundial

“Giordano è l’unico, tra i tanti eredi che mi hanno affibbiato, in cui mi sono veramente riconosciuto“. (Johan Cruijff) “Sono cose che fanno bene al cuore“. (Bruno Giordano) “Giordano neppure quello (scommettere sulle partite, ndr) aveva mai fatto, ma finì dentro nel primo scandalo del Calcioscommesse – Io e il mio “gemello” Lionello Manfredonia rinchiusi… Continua a leggere Bruno Giordano, rimpianto Mundial

L’apocalisse fantozziana della banda Tavecchio

È così: a 532 giorni dallo 0-0 di San Siro, ancora non siamo capaci di farcene una ragione. Nonostante ciò, ne siamo consapevoli, è inutile sprecare (di nuovo) troppe parole sull’”Apocalisse svedese“, quindi concediamoci un sorriso amaro con questo gioiello di GianLorenzo Ingrami. Non cambierà nulla e continueremo a provare fitte di rimpianto, tornando con… Continua a leggere L’apocalisse fantozziana della banda Tavecchio

Ranocchia è un pensiero che evapora

“Ranocchia è l’elogio della lentezza. È una pausa ristoratrice in un fraseggio troppo rapido. È un pensiero che evapora nella calura agostana. è puro lirismo. È muschio sui tronchi volti a nord. È controra. Ė osservare il soffitto dopo l’amore con una nuvola di capelli altrui sciolti sul petto. Ranocchia è profondità, riflessione, apollinea calma… Continua a leggere Ranocchia è un pensiero che evapora