Caro Dossena, fatti più in là

“ZURIGO – Oggi è il giorno della partita, ieri era quello delle bugie, grandi e piccole, però male mascherate, con Azeglio Vicini perfettamente a proprio agio nella parte di Pinocchio. A rimetterci è stato uno degli uomini che da sempre vive, con la Nazionale, rapporti quanto meno travagliati: Giuseppe Dossena, candidato al parlamento, ha misteriosamente… Continua a leggere Caro Dossena, fatti più in là

Seul ’88, verso Italia-Iraq: un’Italia vera o tutti a casa

Tornano Gianni Mura e i suoi pezzi dai Giochi di Seul. Qualche giorno fa, vi ho proposto la brutta eliminazione in semifinale, per mano dei sovietici e di un pessimo arbitro siriano, oggi ci troviamo tra Zambia e Iraq: Mura (il 21 settembre 1988, sempre la Repubblica) ci presenta la gara decisiva e (sportivamente) drammatica… Continua a leggere Seul ’88, verso Italia-Iraq: un’Italia vera o tutti a casa

Antonio Benarrivo: “La finale ’94 andava rigiocata”

Antonio Benarrivo, fortissimo terzino del Parma e della Nazionale di Arrigo Sacchi, ha fatto una chiacchierata con Il Posticipo, parlando (anche) di quella maledetta finale. -Le chiedono spesso della finale Mondiale persa con l’Italia nel 94′. Il vero Benarrivo è quello che conquista il calcio di rigore contro la Nigeria agli ottavi? “Sì, se non… Continua a leggere Antonio Benarrivo: “La finale ’94 andava rigiocata”

Bearzot: “Sivori non mi ha mai fatto un tunnel”

“Scusate, ma di me si parla sempre e solo come ct. Vorrei dire che tra A e B ha giocato 422 partite per intero, perché non c’erano le sostituzioni, non come oggi che vale la presenza anche se giochi tre minuti. Ero il classico mediano, con qualche licenza di scorreria sulle fasce, come Ciccio Sentimenti.… Continua a leggere Bearzot: “Sivori non mi ha mai fatto un tunnel”

I due veterani richiamati in nazionale da Maldini: Baggio-Bergomi, i sempre Azzurri

BAGGIO – Dice di averlo appreso alle 18 su Televideo. Ma, per il vero, lo sapeva già da qualche ora. Maldini gli aveva telefonato, dandogli la bella notizia. Che aspettava da tempo, con ansia. Eppure, adesso che il sogno è realtà, adesso che il tormentone è finito, la voce di Baggio si incrina, gli occhi… Continua a leggere I due veterani richiamati in nazionale da Maldini: Baggio-Bergomi, i sempre Azzurri

Quando l’Italia diede a Vicini un Everest da scalare

“Nel 1986 l’Italia – campione in carica – venne eliminata dalla Francia negli ottavi del Mondiale messicano. Erano tempi in cui un risultato del genere veniva vissuto con vergogna: il presidente federale Sordillo si dimise immediatamente e il presidente del Coni Carraro venne nominato commissario (se la situazione vi ricorda qualcosa di recente…). La scelta… Continua a leggere Quando l’Italia diede a Vicini un Everest da scalare

Claudio Gentile, così il Feroce Saladino fece impazzire il divino Maradona

Fabrizio Bocca traccia un meraviglioso ritratto di Claudio Gentile, uno dei nostri eroi del Mundial ’82, per Bloooog! (“il Bar Sport di Repubblica.it”). Raccontava Gianni Brera –lo scrisse anche certo, ma il culmine lo raggiungeva la notte nella nuvola di fumo che avvolgeva ormai la tavola, quando le bottiglie di whisky avevano scalzato quelle di Barolo… Continua a leggere Claudio Gentile, così il Feroce Saladino fece impazzire il divino Maradona

Mancini, azzurri pronti alla Grecia e all’Europeo

Roberto Mancini, parlando con la Gazzetta dello Sport, si dice entusiasta del calcio espresso dalle squadre di Serie A (alta classifica, eh), a partire da quanto visto durante Inter-Juventus, ma anche il gioco di Roma e Atalanta non è male. E buon per lui, visto che i suoi azzurri sono quasi tutti titolari: “Vuol dire… Continua a leggere Mancini, azzurri pronti alla Grecia e all’Europeo

Quando Barone vinse a ping-pong e Buffon quasi perse il Mondiale

C’è una storia nella storia, una delle tante, all’interno di quell’incredibile album delle emozioni che è Germania 2006, una storia talmente “minima” e buffa da rendere inconcepibile il pericolo corso dal numero uno azzurro. Sono gli stessi protagonisti a raccontarcela, da angolazioni diverse. Il rischio di tornare a casa, in realtà, l’ho corso qualche giorno… Continua a leggere Quando Barone vinse a ping-pong e Buffon quasi perse il Mondiale

1988, l’Italia ridicola

“KWANGJU  – Ci mancava giusto Kalusha Bwalya (che fa rima con Italia) alla galleria dei Giustizieri Sconosciuti. Kwangju come Middlesbrough, anzi peggio. Bwalya come Pak Doo Ik, anzi meglio. La Corea, nord e sud, è il filo che unisce le pagine del libro nero, l’odontotecnico e l’ex minatore, le terrificanti magre dell’Italia di Fabbri e… Continua a leggere 1988, l’Italia ridicola