Quando Barone vinse a ping-pong e Buffon quasi perse il Mondiale

C’è una storia nella storia, una delle tante, all’interno di quell’incredibile album delle emozioni che è Germania 2006, una storia talmente “minima” e buffa da rendere inconcepibile il pericolo corso dal numero uno azzurro. Sono gli stessi protagonisti a raccontarcela, da angolazioni diverse. Il rischio di tornare a casa, in realtà, l’ho corso qualche giorno… Continua a leggere Quando Barone vinse a ping-pong e Buffon quasi perse il Mondiale

1988, l’Italia ridicola

“KWANGJU  – Ci mancava giusto Kalusha Bwalya (che fa rima con Italia) alla galleria dei Giustizieri Sconosciuti. Kwangju come Middlesbrough, anzi peggio. Bwalya come Pak Doo Ik, anzi meglio. La Corea, nord e sud, è il filo che unisce le pagine del libro nero, l’odontotecnico e l’ex minatore, le terrificanti magre dell’Italia di Fabbri e… Continua a leggere 1988, l’Italia ridicola

Le dimissioni di Bearzot

Bel lavoro di Ernesto Consolo per Soccernews24 (7 ottobre 2018). Quel giorno a Santa Margherita Ligure, chi cerca il signor Enzo Bearzot, non lo trova. Un gigantesco ascesso al dente ha deformato la sua faccia ossuta e lo ha costretto a letto. È il primo raduno post-Europeo della Nazionale, ci sono tutti. Lui si fa imbottire… Continua a leggere Le dimissioni di Bearzot

Messico ’86, il Mondiale delle panchine abbandonate

Lo scarso carisma di Sir Alex Ferguson e il contratto del Vecio per Italia ’90: un pezzo di Repubblica dal Mundial messicano, con alcune chicche imperdibili. CITTÀ DEL MESSICO – Come le foglie in autunno cadono gli allenatori con i Mondiali di calcio. Una vera strage, testimoniano le cifre. Delle sedici squadre già rispedite a… Continua a leggere Messico ’86, il Mondiale delle panchine abbandonate

Savoldi: “Bearzot fu davvero scorretto”

“Dei due Mondiali ai quali non ho preso parte, quella del ’74 fu assolutamente l’esclusione più dolorosa. Anche se lo ammetto, fu Bearzot nel ’78 a trattarmi davvero malissimo. (Ai miei tempi) contavano i clan. Assistevo impotente alle convocazioni di chi giocava nella Juventus o nel Torino o nella Lazio: per mantenere gli equilibri, spesso… Continua a leggere Savoldi: “Bearzot fu davvero scorretto”

Antonio Conte a parole

Adriano Stabile, ieri, ha deciso di festeggiare i 50 anni di Antonio Conte mettendo insieme alcune delle citazioni (la nostra grande passione) meno note dell’ex ct della Nazionale. Ne abbiamo selezionate cinque (cliccando qui, troverete l’articolo completo su QuattroTreTre) a sfondo azzurro. “Mercoledì giocheremo in quello che fu l’Heysel, lo stadio dell’incubo. Sono juventino dall’infanzia… Continua a leggere Antonio Conte a parole

Don Revie, che perse l’Argentina sulla pista da ballo

“Perché non esiste una squadra in tutto il paese, non esiste una squadra in Europa, che non voglia battere Don Revie e il Leeds United. Neanche una. È il sogno di tutti, giocare contro Don Revie e il Leeds United e battere Don Revie e il Leeds United. Io non sogno altro, giocare contro Don… Continua a leggere Don Revie, che perse l’Argentina sulla pista da ballo

Auguri a Vieri, extraterrestre sfortunato

Uno dei centravanti più forti della storia del calcio italiano compie oggi 46 anni: un centravanti mostruoso, non sempre bello da vedere, ma immenso e letale, uno che di Mondiali ne avrebbe meritati almeno due. Uno che, per colpa di un infortunio, si giocò l’occasione della vita. “Ho lasciato l’Australia e la famiglia a 14… Continua a leggere Auguri a Vieri, extraterrestre sfortunato

“A me pare che Bearzot sia un po’ matto”: Gianni Brera, felice di sbagliare pronostici

Il 9 luglio del 1992, la Repubblica pubblicò questa articolo curioso e divertente: è la rievocazione che Gianni Brera fece della vittoria Mundial e delle scelte di Bearzot di un decennio prima. “ANDIAMO a Barcellona, allora. In Messico, nel ’70, siamo arrivati al secondo turno segnando la miseria d’ un gol (ciabattata casuale di Domenghini… Continua a leggere “A me pare che Bearzot sia un po’ matto”: Gianni Brera, felice di sbagliare pronostici