Gli Azzurri che non fecero l’impresa

Il sito di Sky Sport dedica un articolo ai “Giocatori più forti che non hanno mai partecipato a un Mondiale“, da Rush a Cantona, da Giggs a Weah. Non è male, anche se la selezione è per lo meno gonfiata (comprende buoni calciatori come Serginho, Zalayeta, Boli… insomma, non dei fenomeni) e lascia fuori giganti… Continua a leggere Gli Azzurri che non fecero l’impresa

I 70 anni dell’insolente Mariolino, il sinistro che creò la foglia morta

Il 23 agosto 2011, Gianni Mura scrisse un pezzo meraviglioso per la Repubblica sui settant’anni di un genio del calcio sempre troppo snobbato dalla Nazionale: Mario Corso. Il tempo passa e questo immenso talento dell’Inter è già quasi alla soglia degli ottanta, ma vale la pena di investire qualche minuto nella lettura di un ritratto… Continua a leggere I 70 anni dell’insolente Mariolino, il sinistro che creò la foglia morta

Evaristo Beccalossi, piccola ossessione di Bearzot

Evaristo Beccalossi? Angelo Carotenuto, ne Il Puliciclone, ci racconta che “Non fu giocatore da Bearzot“. Eppure, “del ct Mundial divenne a lungo una piccola ossessione“. Gran giocatore il Becca, ma la sua storia in Azzurro si limitò a qualche comparsata con l’Under 21 e con l’Olimpica. “Tocco di palla incantevole –prosegue Carotenuto-, estro, fantasia, dribbling,… Continua a leggere Evaristo Beccalossi, piccola ossessione di Bearzot

Bruno Giordano, rimpianto Mundial

“Giordano è l’unico, tra i tanti eredi che mi hanno affibbiato, in cui mi sono veramente riconosciuto“. (Johan Cruijff) “Sono cose che fanno bene al cuore“. (Bruno Giordano) “Giordano neppure quello (scommettere sulle partite, ndr) aveva mai fatto, ma finì dentro nel primo scandalo del Calcioscommesse – Io e il mio “gemello” Lionello Manfredonia rinchiusi… Continua a leggere Bruno Giordano, rimpianto Mundial

Radice e i suoi campioni quasi mai Azzurri

Qualche mese fa, poco dopo la morte di Gigi Radice, La Gazzetta dello Sport ha pubblicato “i giudizi espressi su ciascun calciatore dello scudetto proprio dal tecnico appena scomparso“, cioè una chiacchierata con Germano Bovolenta “poco prima di essere aggredito dal male“. Ve li presentiamo, in attesa del settantesimo anniversario di Superga, tenendo presente che,… Continua a leggere Radice e i suoi campioni quasi mai Azzurri

Quando Napoli voleva una chiesa per Sallustro

“Il ritorno di Gipo (Viani alla guida della nazionale) viene benedetto il 6 gennaio ’60 dalla modestia della Svizzera. S’inaugura lo stadio napoletano curiosamente intitolato a san Paolo. Quando una petizione di tifosi domanda d’intestarlo ad Attila Sallustro, la curia risponde piccata che si vuole offendere la fede di tanti credenti. Meravigliosa replica dei postulanti:… Continua a leggere Quando Napoli voleva una chiesa per Sallustro

I Non-Azzurri: e se il Vecio avesse portato in Messico Favero e Brio?

“Sinceramente: Favero è stato un buon difensore ma l’esclusione da “quella” Nazionale non fu scandalosa. Almeno per me“. (Roberto Beccantini) Nei giorni scorsi, abbiamo provato a chiedere ai lettori di Troppo Azzuro cosa pensassero di un’eventuale convocazione di due perni della difesa juventina degli anni ’80, Luciano Favero e Sergio Brio, nella Nazionale di Enzo… Continua a leggere I Non-Azzurri: e se il Vecio avesse portato in Messico Favero e Brio?

L’Italia e le piccolissime

Partendo dalla gara di ieri contro i volenterosi ma modesti liechtensteiniani, il fuoriclasse Jvan Sica ci racconta cinque belle storie legate ad altrettante partite dell’Italia contro “piccole” avversarie: dal “vaffa” di Chinaglia contro Haiti alle perle di Roberto Baggio contro San Marino, Sica (su Fox Sports) ci regala una bella carrellata di incontri, “cenerentole” e… Continua a leggere L’Italia e le piccolissime

Quando Bernardini tamponò il duce

(Fuffo Bernardini) “La ribalta è dominata dall’incidente ai pozzi Ual-Ual, confine fra l’Etiopia e la Somalia. Lo strepitio della stampa rivela le mire del regime sull’impero del Negus Neghesti, Hailé Selassié. Bisogna, tuttavia, convincere Francia e Gran Bretagna a concedere il via libera. Per discuterne, il ministro degli Esteri transalpino Laval giunge a Roma il… Continua a leggere Quando Bernardini tamponò il duce

I Non-Azzurri: Edorado Pasteur, che arrivò troppo presto

(Edorado Pasteur) Ci siamo già soffermati, in passato, su questo pezzo di Angelo Carotenuto per la Repubblica, Dieci italiani più uno che avrebbero meritato la Nazionale (la sua rubrica si intitola Il Puliciclone), così come abbiamo raccontato spesso le vicende di quei calciatori esclusi dai ranghi Azzurri nonostante carriere che avrebbero merittato un riconoscimento. In… Continua a leggere I Non-Azzurri: Edorado Pasteur, che arrivò troppo presto