Caro Dossena, fatti più in là

“ZURIGO – Oggi è il giorno della partita, ieri era quello delle bugie, grandi e piccole, però male mascherate, con Azeglio Vicini perfettamente a proprio agio nella parte di Pinocchio. A rimetterci è stato uno degli uomini che da sempre vive, con la Nazionale, rapporti quanto meno travagliati: Giuseppe Dossena, candidato al parlamento, ha misteriosamente… Continua a leggere Caro Dossena, fatti più in là

Zenga e Tacconi: quando la rivalità era uno spettacolo

“Stefano Tacconi e Walter Zenga, che storia. Sono stati splendidi duellanti in tutto: abilità, carattere, rivalità, spavalderia. Guasconi, li chiamavano. Sono stati molto di più. Cazzoni anche, talvolta: facevano a gara a chi la sparava più grossa. E, al pari dei duellanti del grande film di Ridley Scott, si sono rincorsi e sfidati per una… Continua a leggere Zenga e Tacconi: quando la rivalità era uno spettacolo

I due veterani richiamati in nazionale da Maldini: Baggio-Bergomi, i sempre Azzurri

BAGGIO – Dice di averlo appreso alle 18 su Televideo. Ma, per il vero, lo sapeva già da qualche ora. Maldini gli aveva telefonato, dandogli la bella notizia. Che aspettava da tempo, con ansia. Eppure, adesso che il sogno è realtà, adesso che il tormentone è finito, la voce di Baggio si incrina, gli occhi… Continua a leggere I due veterani richiamati in nazionale da Maldini: Baggio-Bergomi, i sempre Azzurri

Quando l’Italia diede a Vicini un Everest da scalare

“Nel 1986 l’Italia – campione in carica – venne eliminata dalla Francia negli ottavi del Mondiale messicano. Erano tempi in cui un risultato del genere veniva vissuto con vergogna: il presidente federale Sordillo si dimise immediatamente e il presidente del Coni Carraro venne nominato commissario (se la situazione vi ricorda qualcosa di recente…). La scelta… Continua a leggere Quando l’Italia diede a Vicini un Everest da scalare

Messico ’86, il Mondiale delle panchine abbandonate

Lo scarso carisma di Sir Alex Ferguson e il contratto del Vecio per Italia ’90: un pezzo di Repubblica dal Mundial messicano, con alcune chicche imperdibili. CITTÀ DEL MESSICO – Come le foglie in autunno cadono gli allenatori con i Mondiali di calcio. Una vera strage, testimoniano le cifre. Delle sedici squadre già rispedite a… Continua a leggere Messico ’86, il Mondiale delle panchine abbandonate

Bearzot, Vicini, Sacchi: i Mondiali stregati di Mancini

New York, 1984. Il diciannovenne Roberto Mancini ha appena concluso una mini tournée Azzurra di due partite, il rientro è previsto per il pomeriggio del giorno dopo. I veterani, i campioni del mondo di due anni prima, gli propongono un giro nella Manhattan “by night”. Certo, per i più giovani ci sarebbe il divieto, ma… Continua a leggere Bearzot, Vicini, Sacchi: i Mondiali stregati di Mancini

Ancelotti ct nel 2030? Il giochino dei 12 anni si è rotto

“L’Italia va in finale al Mondiale ogni 12 anni e vince ogni 24. Mi candido per il 2030: avrò solo 71 anni, si può fare“. (Carlo Ancelotti) Giochino era e giochino rimane: a partire dal 1970, l’Italia è arrivata in finale ogni 12 anni, alternando sconfitte (Mexico ’70 e Usa ’94) e vittorie (Spagna ’82… Continua a leggere Ancelotti ct nel 2030? Il giochino dei 12 anni si è rotto

Ciro Ferrara e la notte magica che non c’è stata

Nel gennaio 2018, dopo la morte di Azeglio Vicini, Gabriella Calabrese intervistò Ciro Ferrara per Il Mattino. L’ex difensore napoletano raccontò il suo rapporto con il ct delle Notti magiche e la splendida (ma sfortunata) cavalcata di quella Nazionale. Il rapporto di Ciro Ferrara con la Nazionale non è stato come quello che il difensore… Continua a leggere Ciro Ferrara e la notte magica che non c’è stata

Usa ’94: gli Azzurri da New York a Tallinn

(Immagine: Wikipedia) Il 10 dicembre 1991, La Repubblica pubblicò due pezzi da New York, sede dei sorteggi preliminari di Usa ’94, per presentare le difficoltà degli organizzatori, l’ego smisurato di Matarrese, i buoni rapporti con il vecchio Sepp, le preoccupazioni di Sacchi, il girone degli Azzurri e, in particolare, la più giovane delle nostre avversarie,… Continua a leggere Usa ’94: gli Azzurri da New York a Tallinn

Angelo Peruzzi: né terzo, né primo

Chiamatela tradizione, chiamatela coincidenza, chiamatela come vi pare, fatto sta che, dal Mundial di Spagna a quello a stelle e strisce del 1994, il terzo portiere della Nazionale Azzurra di ciascun Mondiale di calcio si ritrovò a indossare la maglia da titolare in quello successivo. Giovanni Galli, dietro Zoff e Bordon nel 1982, finì in… Continua a leggere Angelo Peruzzi: né terzo, né primo