Bearzot: “Sivori non mi ha mai fatto un tunnel”

“Scusate, ma di me si parla sempre e solo come ct. Vorrei dire che tra A e B ha giocato 422 partite per intero, perché non c’erano le sostituzioni, non come oggi che vale la presenza anche se giochi tre minuti. Ero il classico mediano, con qualche licenza di scorreria sulle fasce, come Ciccio Sentimenti.… Continua a leggere Bearzot: “Sivori non mi ha mai fatto un tunnel”

I 70 anni dell’insolente Mariolino, il sinistro che creò la foglia morta

Il 23 agosto 2011, Gianni Mura scrisse un pezzo meraviglioso per la Repubblica sui settant’anni di un genio del calcio sempre troppo snobbato dalla Nazionale: Mario Corso. Il tempo passa e questo immenso talento dell’Inter è già quasi alla soglia degli ottanta, ma vale la pena di investire qualche minuto nella lettura di un ritratto… Continua a leggere I 70 anni dell’insolente Mariolino, il sinistro che creò la foglia morta

Savoldi: “Bearzot fu davvero scorretto”

“Dei due Mondiali ai quali non ho preso parte, quella del ’74 fu assolutamente l’esclusione più dolorosa. Anche se lo ammetto, fu Bearzot nel ’78 a trattarmi davvero malissimo. (Ai miei tempi) contavano i clan. Assistevo impotente alle convocazioni di chi giocava nella Juventus o nel Torino o nella Lazio: per mantenere gli equilibri, spesso… Continua a leggere Savoldi: “Bearzot fu davvero scorretto”

Evaristo Beccalossi, piccola ossessione di Bearzot

Evaristo Beccalossi? Angelo Carotenuto, ne Il Puliciclone, ci racconta che “Non fu giocatore da Bearzot“. Eppure, “del ct Mundial divenne a lungo una piccola ossessione“. Gran giocatore il Becca, ma la sua storia in Azzurro si limitò a qualche comparsata con l’Under 21 e con l’Olimpica. “Tocco di palla incantevole –prosegue Carotenuto-, estro, fantasia, dribbling,… Continua a leggere Evaristo Beccalossi, piccola ossessione di Bearzot

Bruno Giordano, rimpianto Mundial

“Giordano è l’unico, tra i tanti eredi che mi hanno affibbiato, in cui mi sono veramente riconosciuto“. (Johan Cruijff) “Sono cose che fanno bene al cuore“. (Bruno Giordano) “Giordano neppure quello (scommettere sulle partite, ndr) aveva mai fatto, ma finì dentro nel primo scandalo del Calcioscommesse – Io e il mio “gemello” Lionello Manfredonia rinchiusi… Continua a leggere Bruno Giordano, rimpianto Mundial

Ranocchia è un pensiero che evapora

“Ranocchia è l’elogio della lentezza. È una pausa ristoratrice in un fraseggio troppo rapido. È un pensiero che evapora nella calura agostana. è puro lirismo. È muschio sui tronchi volti a nord. È controra. Ė osservare il soffitto dopo l’amore con una nuvola di capelli altrui sciolti sul petto. Ranocchia è profondità, riflessione, apollinea calma… Continua a leggere Ranocchia è un pensiero che evapora

Bearzot, Vicini, Sacchi: i Mondiali stregati di Mancini

New York, 1984. Il diciannovenne Roberto Mancini ha appena concluso una mini tournée Azzurra di due partite, il rientro è previsto per il pomeriggio del giorno dopo. I veterani, i campioni del mondo di due anni prima, gli propongono un giro nella Manhattan “by night”. Certo, per i più giovani ci sarebbe il divieto, ma… Continua a leggere Bearzot, Vicini, Sacchi: i Mondiali stregati di Mancini