1988, l’Italia ridicola

“KWANGJU  – Ci mancava giusto Kalusha Bwalya (che fa rima con Italia) alla galleria dei Giustizieri Sconosciuti. Kwangju come Middlesbrough, anzi peggio. Bwalya come Pak Doo Ik, anzi meglio. La Corea, nord e sud, è il filo che unisce le pagine del libro nero, l’odontotecnico e l’ex minatore, le terrificanti magre dell’Italia di Fabbri e… Continua a leggere 1988, l’Italia ridicola

I Non-Azzurri: e se il Vecio avesse portato in Messico Favero e Brio?

“Sinceramente: Favero è stato un buon difensore ma l’esclusione da “quella” Nazionale non fu scandalosa. Almeno per me“. (Roberto Beccantini) Nei giorni scorsi, abbiamo provato a chiedere ai lettori di Troppo Azzuro cosa pensassero di un’eventuale convocazione di due perni della difesa juventina degli anni ’80, Luciano Favero e Sergio Brio, nella Nazionale di Enzo… Continua a leggere I Non-Azzurri: e se il Vecio avesse portato in Messico Favero e Brio?

Virdis: “Lo Zambia? Se avessimo giocato a uomo…”

  Seul, Giochi 1988. Tra la Corea del Nord del ’66 e la Svezia del 2017, toccò allo Zambia la parte del carnefice, massacrando gli Azzurri di Rocca con un 4-0 che, senza ombra di dubbio, rappresenta ancora oggi un incubo per tutti i tifosi della Nazionale. “Fu proprio una bella scoppola. Eravamo un ottimo… Continua a leggere Virdis: “Lo Zambia? Se avessimo giocato a uomo…”