Quando Bernardini tamponò il duce

(Fuffo Bernardini) “La ribalta è dominata dall’incidente ai pozzi Ual-Ual, confine fra l’Etiopia e la Somalia. Lo strepitio della stampa rivela le mire del regime sull’impero del Negus Neghesti, Hailé Selassié. Bisogna, tuttavia, convincere Francia e Gran Bretagna a concedere il via libera. Per discuterne, il ministro degli Esteri transalpino Laval giunge a Roma il… Continua a leggere Quando Bernardini tamponò il duce

Quando Scolari sfiorò la panchina Azzurra

Nel novembre 2013, il Corriere della Sera intervistò Felipe Scolari, ct del Brasile campione del mondo in Corea e Giappone ma anche di quello che, l’anno seguente, impresse il proprio nome sul Mineirazo. Nell’intervista, parlò di Pirlo e di Totti (“Hanno una classe unica. Li convocherei nella mia Nazionale“) ma, a sorpresa, raccontò anche un… Continua a leggere Quando Scolari sfiorò la panchina Azzurra

I Palloni d’Oro di Gravina e l’addio di Roberto Baggio

L’idea della FIGC è quella di richiamare alcuni di quelli che hanno scritto la storia del calcio azzurro. Vialli, ne abbiamo parlato qualche giorno fa, potrebbe diventare capo delegazione, ma è solo l’inizio della rivoluzione: “Gianluca rientra in un’idea di rilancio del Club Italia –ha spiegato Gravina– e al riguardo ho pensato di coinvolgere le… Continua a leggere I Palloni d’Oro di Gravina e l’addio di Roberto Baggio

Gravina: “Porteremo la Nazionale femminile in Arabia Saudita”

Il presidente federale Gabriele Gravina, a Padova in veste di produttore dello spettacolo “Divina Commedia”, ha (ovviamente) parlato anche della situazione del nostro calcio. Riportiamo la parte del “resoconto” di Padova Oggi relativa al movimento femminile. Il calcio nostrano, come si sa, non gode affatto di ottima salute, deficitario negli impianti e sempre in discussione,… Continua a leggere Gravina: “Porteremo la Nazionale femminile in Arabia Saudita”

Bearzot: “Ora Zoff mi dà del tu anche in pubblico”

(Immagine di Diego Antonelli, Roma – #30AnniCheNonImbiancano) Il 26 settembre del 2007, Enzo Bearzot festeggiava i suoi 80 anni (“Con mia moglie Luisa, una famiglia di amici e don Luigi, della chiesa del Paradiso qui a Milano, uno che era molto amico di padre Turoldo, furlano di quelli dritti“) e La Repubblica partecipava alle celebrazioni… Continua a leggere Bearzot: “Ora Zoff mi dà del tu anche in pubblico”

Mancini: “Italiani incattiviti ma con il cuore grande”

Andrea Elefante e Luigi Garlando intervistano Roberto Mancini per La Gazzetta dello Sport e il ct non si limita a parlare di calcio, toccando temi delicati e importanti. Presto Koulibaly tornerà a San Siro per Milan-Napoli. Il sindaco Sala ha detto “Tornerò allo stadio, ma ai primi ‘buuu’ mi alzerò e me ne andrò”. E… Continua a leggere Mancini: “Italiani incattiviti ma con il cuore grande”

Italia ’34, il Mondiale senza campioni

Ci sarebbe sempre molto, troppo, da dire a proposito del torneo iridato di calcio organizzato (e vinto) dall’Italia fascista nel 1934. C’è un fatto, però, che siamo certi sia sfuggito a molti -a noi sì, lo confessiamo- ma che riveste una certa importanza: fu il primo (ovvio, certo, ma anche l’unico) Mondiale senza la squadra… Continua a leggere Italia ’34, il Mondiale senza campioni

Non correva buon sangue tra Pozzo e Bernardini

Il 28 dicembre del 1905, nasceva a Roma Fulvio Bernardini, grande calciatore, uomo brillante e tecnico vincente. Debuttò in Azzurro il 22 marzo 1925 (7-0 alla Francia, in amichevole), primo giocatore romano e centromeridionale a giocare in Nazionale. Prese così parte alle Olimpiadi del 1928 conquistando la medaglia di bronzo, ma rimase clamorosamente fuori dalle… Continua a leggere Non correva buon sangue tra Pozzo e Bernardini

Calcioscommesse: Paolo Rossi, all’inferno e ritorno

“Io sono sempre stato convinto della sua innocenza, ma non è questo il punto. La giustizia aveva stabilito che era colpevole e lui pagava il suo debito senza invocare sconti. Ci pensai a lungo in quell’inverno che precedeva il mondiale di Spagna e prima ancora di affrontare la questione in termini tecnici mi prospettai il… Continua a leggere Calcioscommesse: Paolo Rossi, all’inferno e ritorno

I Non-Azzurri: quando Manfredonia buttò via (anche) i Mondiali

“Potevano essere quaranta maglie azzurre. Purtroppo, sono rimasto a quattro perché nella spedizione nel 1978 in Argentina ho avuto qualche problema, per colpa mia, perché, essendo molto giovane, avevo un carattere molto impulsivo, e potevo aspettare un attimino il mio turno. Bearzot non me l’ha concesso, e poi nelle successive convocazioni non mi convocò più“.… Continua a leggere I Non-Azzurri: quando Manfredonia buttò via (anche) i Mondiali