Caro Dossena, fatti più in là

“ZURIGO – Oggi è il giorno della partita, ieri era quello delle bugie, grandi e piccole, però male mascherate, con Azeglio Vicini perfettamente a proprio agio nella parte di Pinocchio. A rimetterci è stato uno degli uomini che da sempre vive, con la Nazionale, rapporti quanto meno travagliati: Giuseppe Dossena, candidato al parlamento, ha misteriosamente… Continua a leggere Caro Dossena, fatti più in là

Messico ’70: Albertosi e quelle tre settimane indimenticabili

Marco Zorzo ha intervistato Enrico “Ricky” Albertosi per Leggo. Ne è uscita una bella carrellata di ricordi sui cinquant’anni di quel Mondiale (iniziò il 31 maggio ’70), quello della partita del secolo, quello di Pelè, quello della staffetta. Buon viaggio nel mondo dei ricordi. “(In Messico) il nostro obiettivo iniziale era di passare il primo… Continua a leggere Messico ’70: Albertosi e quelle tre settimane indimenticabili

Gli Azzurri che non fecero l’impresa

Il sito di Sky Sport dedica un articolo ai “Giocatori più forti che non hanno mai partecipato a un Mondiale“, da Rush a Cantona, da Giggs a Weah. Non è male, anche se la selezione è per lo meno gonfiata (comprende buoni calciatori come Serginho, Zalayeta, Boli… insomma, non dei fenomeni) e lascia fuori giganti… Continua a leggere Gli Azzurri che non fecero l’impresa

Antonio Benarrivo: “La finale ’94 andava rigiocata”

Antonio Benarrivo, fortissimo terzino del Parma e della Nazionale di Arrigo Sacchi, ha fatto una chiacchierata con Il Posticipo, parlando (anche) di quella maledetta finale. -Le chiedono spesso della finale Mondiale persa con l’Italia nel 94′. Il vero Benarrivo è quello che conquista il calcio di rigore contro la Nigeria agli ottavi? “Sì, se non… Continua a leggere Antonio Benarrivo: “La finale ’94 andava rigiocata”

Seul ’88, URSS-Italia 3-2: tutto previsto meno l’arbitro

Il 27 settembre 1988, la Nazionale Olimpica di Rocca abbandonava il sogno di un gradino nobile sul podio dei Giochi di Seul (anche) a causa dell’arbitro. Alla storia, in realtà, è passato soprattutto l’errore di Rizzitelli che, con gli azzurri in vantaggio di un gol, fallì in modo clamoroso l’occasione del raddoppio: un minuto dopo,… Continua a leggere Seul ’88, URSS-Italia 3-2: tutto previsto meno l’arbitro

I 70 anni dell’insolente Mariolino, il sinistro che creò la foglia morta

Il 23 agosto 2011, Gianni Mura scrisse un pezzo meraviglioso per la Repubblica sui settant’anni di un genio del calcio sempre troppo snobbato dalla Nazionale: Mario Corso. Il tempo passa e questo immenso talento dell’Inter è già quasi alla soglia degli ottanta, ma vale la pena di investire qualche minuto nella lettura di un ritratto… Continua a leggere I 70 anni dell’insolente Mariolino, il sinistro che creò la foglia morta

1988, l’Italia ridicola

“KWANGJU  – Ci mancava giusto Kalusha Bwalya (che fa rima con Italia) alla galleria dei Giustizieri Sconosciuti. Kwangju come Middlesbrough, anzi peggio. Bwalya come Pak Doo Ik, anzi meglio. La Corea, nord e sud, è il filo che unisce le pagine del libro nero, l’odontotecnico e l’ex minatore, le terrificanti magre dell’Italia di Fabbri e… Continua a leggere 1988, l’Italia ridicola

Italia-Svezia, Maldini: “Quanto vorrei giocarla anch’io”

Il 13 novembre 2017, a poche ore dal fischio d’inizio dell’ormai indelebile spareggio con la Svezia che ha macchiato (e cambiato) il calcio azzurro, Sky Sport intervistò l’ex capitano di Milan e Nazionale Paolo Maldini. Una bella intervista, che riserva qualche sorpresa. Ci aiuti a capire l’atmosfera di San Siro? “Non so, ma posso soltanto dirti… Continua a leggere Italia-Svezia, Maldini: “Quanto vorrei giocarla anch’io”

Savoldi: “Bearzot fu davvero scorretto”

“Dei due Mondiali ai quali non ho preso parte, quella del ’74 fu assolutamente l’esclusione più dolorosa. Anche se lo ammetto, fu Bearzot nel ’78 a trattarmi davvero malissimo. (Ai miei tempi) contavano i clan. Assistevo impotente alle convocazioni di chi giocava nella Juventus o nel Torino o nella Lazio: per mantenere gli equilibri, spesso… Continua a leggere Savoldi: “Bearzot fu davvero scorretto”

Auguri a Vieri, extraterrestre sfortunato

Uno dei centravanti più forti della storia del calcio italiano compie oggi 46 anni: un centravanti mostruoso, non sempre bello da vedere, ma immenso e letale, uno che di Mondiali ne avrebbe meritati almeno due. Uno che, per colpa di un infortunio, si giocò l’occasione della vita. “Ho lasciato l’Australia e la famiglia a 14… Continua a leggere Auguri a Vieri, extraterrestre sfortunato