Byron Moreno: “Trapattoni è stato un codardo”

Byron Moreno ce lo ricordiamo tutti: il 18 giugno 2002, tra rigori non concessi, espulsioni e sviste come il fallaccio di Seon-hong Hwang su Zambrotta, lo sciagurato ecuadoriano fu protagonista negativo di una delle pagine più nere della storia azzurra ai Mondiali di calcio. Potete dunque immaginare la nostra sorpresa, qualche giorno fa, leggendo l’ammissione… Continua a leggere Byron Moreno: “Trapattoni è stato un codardo”

Bruno Giordano, rimpianto Mundial

“Giordano è l’unico, tra i tanti eredi che mi hanno affibbiato, in cui mi sono veramente riconosciuto“. (Johan Cruijff) “Sono cose che fanno bene al cuore“. (Bruno Giordano) “Giordano neppure quello (scommettere sulle partite, ndr) aveva mai fatto, ma finì dentro nel primo scandalo del Calcioscommesse – Io e il mio “gemello” Lionello Manfredonia rinchiusi… Continua a leggere Bruno Giordano, rimpianto Mundial

L’apocalisse fantozziana della banda Tavecchio

È così: a 532 giorni dallo 0-0 di San Siro, ancora non siamo capaci di farcene una ragione. Nonostante ciò, ne siamo consapevoli, è inutile sprecare (di nuovo) troppe parole sull’”Apocalisse svedese“, quindi concediamoci un sorriso amaro con questo gioiello di GianLorenzo Ingrami. Non cambierà nulla e continueremo a provare fitte di rimpianto, tornando con… Continua a leggere L’apocalisse fantozziana della banda Tavecchio

Ranocchia è un pensiero che evapora

“Ranocchia è l’elogio della lentezza. È una pausa ristoratrice in un fraseggio troppo rapido. È un pensiero che evapora nella calura agostana. è puro lirismo. È muschio sui tronchi volti a nord. È controra. Ė osservare il soffitto dopo l’amore con una nuvola di capelli altrui sciolti sul petto. Ranocchia è profondità, riflessione, apollinea calma… Continua a leggere Ranocchia è un pensiero che evapora

Mazzola: “Chinaglia? Dopo il gestaccio a Valcareggi, non lo trovammo più”

In una bella intervista del 2 aprile 2012, Sandro Mazzola raccontò a Guglielmo Buccheri (La Stampa) cosa accadde dopo il vaffa del laziale al ct in Eurovisione. Sandro Mazzola, c’è un’immagine che racchiude l’avventura azzurra di Giorgio Chinaglia e che fece il giro del mondo in un niente. Giugno ‘74, Mondiali in Germania: in campo… Continua a leggere Mazzola: “Chinaglia? Dopo il gestaccio a Valcareggi, non lo trovammo più”

Bearzot, Vicini, Sacchi: i Mondiali stregati di Mancini

New York, 1984. Il diciannovenne Roberto Mancini ha appena concluso una mini tournée Azzurra di due partite, il rientro è previsto per il pomeriggio del giorno dopo. I veterani, i campioni del mondo di due anni prima, gli propongono un giro nella Manhattan “by night”. Certo, per i più giovani ci sarebbe il divieto, ma… Continua a leggere Bearzot, Vicini, Sacchi: i Mondiali stregati di Mancini

Radice e i suoi campioni quasi mai Azzurri

Qualche mese fa, poco dopo la morte di Gigi Radice, La Gazzetta dello Sport ha pubblicato “i giudizi espressi su ciascun calciatore dello scudetto proprio dal tecnico appena scomparso“, cioè una chiacchierata con Germano Bovolenta “poco prima di essere aggredito dal male“. Ve li presentiamo, in attesa del settantesimo anniversario di Superga, tenendo presente che,… Continua a leggere Radice e i suoi campioni quasi mai Azzurri