Seul ’88, verso Italia-Iraq: un’Italia vera o tutti a casa

Tornano Gianni Mura e i suoi pezzi dai Giochi di Seul. Qualche giorno fa, vi ho proposto la brutta eliminazione in semifinale, per mano dei sovietici e di un pessimo arbitro siriano, oggi ci troviamo tra Zambia e Iraq: Mura (il 21 settembre 1988, sempre la Repubblica) ci presenta la gara decisiva e (sportivamente) drammatica… Continua a leggere Seul ’88, verso Italia-Iraq: un’Italia vera o tutti a casa

Antonio Benarrivo: “La finale ’94 andava rigiocata”

Antonio Benarrivo, fortissimo terzino del Parma e della Nazionale di Arrigo Sacchi, ha fatto una chiacchierata con Il Posticipo, parlando (anche) di quella maledetta finale. -Le chiedono spesso della finale Mondiale persa con l’Italia nel 94′. Il vero Benarrivo è quello che conquista il calcio di rigore contro la Nigeria agli ottavi? “Sì, se non… Continua a leggere Antonio Benarrivo: “La finale ’94 andava rigiocata”

Seul ’88, URSS-Italia 3-2: tutto previsto meno l’arbitro

Il 27 settembre 1988, la Nazionale Olimpica di Rocca abbandonava il sogno di un gradino nobile sul podio dei Giochi di Seul (anche) a causa dell’arbitro. Alla storia, in realtà, è passato soprattutto l’errore di Rizzitelli che, con gli azzurri in vantaggio di un gol, fallì in modo clamoroso l’occasione del raddoppio: un minuto dopo,… Continua a leggere Seul ’88, URSS-Italia 3-2: tutto previsto meno l’arbitro

Bergomi Mundial: un ragazzino contro Kalle

Il Mundial ’82? Il meraviglioso ricordo dello Zio Bergomi, intervistato da Sky Sport. Il primo pensiero che le viene in mente, ritornando a quella notte? “Dico il gol del 2-0 di Marco Tardelli, assolutamente. Ricordo ogni secondo della sequenza che ha portato a quella rete e poi a quell’esultanza che ha fatto il giro del… Continua a leggere Bergomi Mundial: un ragazzino contro Kalle

Bearzot: “Sivori non mi ha mai fatto un tunnel”

“Scusate, ma di me si parla sempre e solo come ct. Vorrei dire che tra A e B ha giocato 422 partite per intero, perché non c’erano le sostituzioni, non come oggi che vale la presenza anche se giochi tre minuti. Ero il classico mediano, con qualche licenza di scorreria sulle fasce, come Ciccio Sentimenti.… Continua a leggere Bearzot: “Sivori non mi ha mai fatto un tunnel”

William Negri a Vienna: quando Carburo entrò nel mito

“Sapete chi era Carburo? Era William Negri, il portiere del Bologna che vinse lo scudetto nel 1964. Sul perchè lo chiamassero così ci sono due ipotesi. “La prima racconta di un giovane William impegnato nel dare una mano al padre, che aveva una pompa di benzina in provincia di Mantova“. La seconda ipotesi viene dalla… Continua a leggere William Negri a Vienna: quando Carburo entrò nel mito

Zenga e Tacconi: quando la rivalità era uno spettacolo

“Stefano Tacconi e Walter Zenga, che storia. Sono stati splendidi duellanti in tutto: abilità, carattere, rivalità, spavalderia. Guasconi, li chiamavano. Sono stati molto di più. Cazzoni anche, talvolta: facevano a gara a chi la sparava più grossa. E, al pari dei duellanti del grande film di Ridley Scott, si sono rincorsi e sfidati per una… Continua a leggere Zenga e Tacconi: quando la rivalità era uno spettacolo

La Coppa del Mondo? “È come una donna. Ed è italiana”

Non so quanti di voi lo sappiano (in fondo non è poi questo gran segreto) ma, alle porte di Milano, a Paderno Dugnano, c’è uno stabilimento magico, per chi ama questo gioco: la G.D.E. Bertoni, “casa natale” della Coppa del Mondo FIFA. Sì, quella sollevata da Zoff a Madrid e da Cannavaro a Berlino. “Qui… Continua a leggere La Coppa del Mondo? “È come una donna. Ed è italiana”

Euro 2012: “La Nazionale ad Auschwitz non vada per apparenza”

Il 5 giugno 2012, alla vigilia di Euro 2012, Sebastiano Vernazza intervistò per La Gazzetta dello Sport l’allora direttore del museo della Shoah di Roma, Marcello Pezzetti, che il giorno dopo avrebbe accompagnato la Nazionale di Prandelli in una visita ad Auschwitz. Vi ripropongo quella pagina, in occasione del Giorno della Memoria. In viaggio verso… Continua a leggere Euro 2012: “La Nazionale ad Auschwitz non vada per apparenza”

#TreDomandeAzzurre

Il 17 settembre 2019, lanciai nella pagina Facebook di Troppo Azzurro il “numero zero” di #TreDomandeAzzurre, una sorta di trailer delle mini interviste che sarebbero arrivate poco dopo. “Inizio con me stesso medesimo -scrissi allora-, giusto per rendere l’idea (ma non mi intervisterò più, lo giuro)“. Sono stato di parola, ma ripropongo qui tutti gli… Continua a leggere #TreDomandeAzzurre