Virdis: “Lo Zambia? Se avessimo giocato a uomo…”

  Seul, Giochi 1988. Tra la Corea del Nord del ’66 e la Svezia del 2017, toccò allo Zambia la parte del carnefice, massacrando gli Azzurri di Rocca con un 4-0 che, senza ombra di dubbio, rappresenta ancora oggi un incubo per tutti i tifosi della Nazionale. “Fu proprio una bella scoppola. Eravamo un ottimo… Continua a leggere Virdis: “Lo Zambia? Se avessimo giocato a uomo…”

I Palloni d’Oro di Gravina e l’addio di Roberto Baggio

L’idea della FIGC è quella di richiamare alcuni di quelli che hanno scritto la storia del calcio azzurro. Vialli, ne abbiamo parlato qualche giorno fa, potrebbe diventare capo delegazione, ma è solo l’inizio della rivoluzione: “Gianluca rientra in un’idea di rilancio del Club Italia –ha spiegato Gravina– e al riguardo ho pensato di coinvolgere le… Continua a leggere I Palloni d’Oro di Gravina e l’addio di Roberto Baggio

Una strada per Andrea Fortunato

Andrea Fortunato era un giocatore fantastico, l’”erede di Cabrini“, secondo molti; forte fisicamente, dotato di corsa e un potente sinistro. Grande partenza con la Juve, tanto da guadagnarsi l’azzurro: il 22 settembre del 1993, il ct Arrigo Sacchi lo schierò titolare contro l’Estonia, a Tallin, in una gara di qualificazione ai Mondiali americani. Quella, purtoppo,… Continua a leggere Una strada per Andrea Fortunato

Il coraggio di Mancini, indietro di quarant’anni

“Nelle sue squadre di club è sempre stato considerato un leader, un uomo su cui fare affidamento, un calciatore che gli altri dovevano seguire (e chi lo ha seguito, soprattutto in campo, ne ha tratto parecchi benefici, con tutti i gol che faceva fare). In Nazionale invece, fin dall’Under 21 di Vicini, per poi passare… Continua a leggere Il coraggio di Mancini, indietro di quarant’anni

“Con Sacchi, sarei andato al Mondiale”

Stefano Olivari, in un recente pezzo sul Guerin Sportivo, racconta i “grandi esclusi” azzurri degli ultimi Mondiali vinti, Spagna 1982 e Germania 2006. Qui, vorrei concentrarmi sul Mundial di Paolo Rossi e sulla delusione di uno dei 18 che non ebbero la fortuna di partire per Vigo con la squadra: Edi Bivi. “La lista ufficiale… Continua a leggere “Con Sacchi, sarei andato al Mondiale”

Io senza Mondiale? Un’assurdità

Il ct Roberto Mancini, in una chiacchierata con Paolo Condò per GQ, parla dei “suoi” talenti azzurri: “Provo affetto per Balotelli, è ovvio, ma il suo ritorno in azzurro ha motivazioni esclusivamente calcistiche. Ha soltanto 28 anni e, quindi, fa ancora in tempo a prendersi tutte le soddisfazioni che desidera perché al suo background fisico… Continua a leggere Io senza Mondiale? Un’assurdità

Il futuro era lui

Luca Bucci è stato un buon portiere, a tratti ottimo, ma ha avuto la sfortuna di giocare nello stesso periodo di campioni come Pagliuca, Peruzzi (al quale fu comunque preferito dal duo Sacchi-Carmignani per USA 94) e Toldo, che sfruttò al massimo la sciagurata serata di Spalato. Alla fine, poi, gli esplose addosso il fenomeno… Continua a leggere Il futuro era lui