Dario Hubner, dai rimpianti Azzurri alla musica di Calcutta

Venezia è bella ma non è il mio mare Il treno è fermo Io sono stufo di aspettare In questo mondo ch’è Pieno di lacrime Io certe volte dovrei fare Come Dario Hübner E non lasciarti a casa mai A consumare le unghie (Calcutta, “Hubner“)   (Dal minuto 4.33) “Il rimpianto della mia carriera? Non… Continua a leggere Dario Hubner, dai rimpianti Azzurri alla musica di Calcutta