#TreDomandeAzzurre

Il 17 settembre 2019, lanciai nella pagina Facebook di Troppo Azzurro il “numero zero” di #TreDomandeAzzurre, una sorta di trailer delle mini interviste che sarebbero arrivate poco dopo. “Inizio con me stesso medesimo -scrissi allora-, giusto per rendere l’idea (ma non mi intervisterò più, lo giuro)“. Sono stato di parola, ma ripropongo qui tutti gli… Continua a leggere #TreDomandeAzzurre

Spagna ’82: Maradona e Zico vanno a casa, Conti illumina e vince

Le porte della Nazionale si aprono per Conti l’11 ottobre del 1980: Lussemburgo-Italia, incontro valido per le qualificazioni ai Mondiali spagnoli del 1982. Bruno Conti entra a metà ripresa al posto di Altobelli, gli Azzurri vincono 2-0. Come ricorda la Gazzetta dello Sport, la convocazione di Bearzot ha un significato particolare: proprio nel 1980, la… Continua a leggere Spagna ’82: Maradona e Zico vanno a casa, Conti illumina e vince

Se il Capitano batte Marazico

“Totti sopravvalutato, mille volte meglio Conti“. Nasceva così, con la provocazione di un lettore, l’idea di un piccolo sondaggio sulla pagina Facebook di Troppo Azzurro per scoprire cosa i tifosi della Roma (beh, soprattutto loro) e della Nazionale pensassero di due dei più grandi calciatori della storia. Insomma, chi vi è rimasto nel cuore? Meglio… Continua a leggere Se il Capitano batte Marazico

Sembra ieri

Ormai, è una tradizione: arriviamo alle celebrazioni (del titolo Mundial, in questo caso) con ventiquattr’ore di ritardo. Ricordate l’11 luglio 1982? Dove eravate? Con chi? Cosa stavate facendo? Se siete troppo giovani, forse pensate a quella data solo perché ha visto venire al mondo un fenomeno azzurro mancato come Antonio Cassano, un predestinato che ha… Continua a leggere Sembra ieri

Agostino Di Bartolomei, capitano estraneo

La storia di Agostino Di Bartolomei è nota agli appassionati, soprattutto romani. Io, però, non conoscevo alcuni fatti di cui parla Gianni Cerasuolo, in un pezzo su Succedeoggi.it. Per esempio, in un Roma-Milan subito dopo il passaggio in rossonero dell’ex capitano, “Ciccio Graziani (…) gli mollò un pugno a fine partita perché, secondo lui, aveva… Continua a leggere Agostino Di Bartolomei, capitano estraneo

Il Barone, il Vecio e il Presidente

“Il Vecio, o il Bea, come lo chiamavo io, (era) un secondo padre. La sua Italia del ’78 meritava il Mondiale, ma doveva vincere l’Argentina… Un Mondiale politico. Capivamo che qualcosa non andava, ovunque avevamo poliziotti alle costole, però non immaginavamo le torture, gli omicidi di Videla e compagnia. In quel Mondiale il Vecio commise… Continua a leggere Il Barone, il Vecio e il Presidente