Dario Hubner, dai rimpianti Azzurri alla musica di Calcutta

Venezia è bella ma non è il mio mare Il treno è fermo Io sono stufo di aspettare In questo mondo ch’è Pieno di lacrime Io certe volte dovrei fare Come Dario Hübner E non lasciarti a casa mai A consumare le unghie (Calcutta, “Hubner“)   (Dal minuto 4.33) “Il rimpianto della mia carriera? Non… Continua a leggere Dario Hubner, dai rimpianti Azzurri alla musica di Calcutta

Il cerottino di Beccantini

Il 5 settembre di un anno fa, gli Azzurri di Ventura battevano Israele e ipotecavano un posto ai devastanti playoff con la Svezia. Ecco cosa scriveva, dopo quello striminzito 1-0, un grande del giornalismo sportivo italiano, Roberto Beccantini. “UN CEROTTINO – È bastato un colpetto d’acceleratore, ma proprio un colpetto, per immaginarci i bolidi che… Continua a leggere Il cerottino di Beccantini

La testa di Immobile

“Perchè ho chiamato il mio cane Ciro? In onore di Immobile. Ma l’avete visto? La testa che ha? È enorme, come quella del mio bulldog inglese. Sono identici. (…) L’ho capito da com’è partito, che sarebbe diventato capocannoniere della Serie A: Ciro rende al meglio se sente la fiducia di tutti, con quest’entusiasmo non lo… Continua a leggere La testa di Immobile

“Thiago Motta è così lento che perde gara di velocità contro un continente”. (Lercio)

“Se mi accusano di essere lento, sorrido: lo sono sempre stato, è come dire che la Gazzetta è rosa. Ho altre qualità”. Questa è dello stesso Thiago, anche se, nell’immagine, è insieme a Balotelli. Le altre qua sotto, invece, sono mie. Vi sfido a confutarle. La struttura alare di Thiago Motta, in relazione al suo peso,… Continua a leggere “Thiago Motta è così lento che perde gara di velocità contro un continente”. (Lercio)