Quando Bernardini tamponò il duce

(Fuffo Bernardini) “La ribalta è dominata dall’incidente ai pozzi Ual-Ual, confine fra l’Etiopia e la Somalia. Lo strepitio della stampa rivela le mire del regime sull’impero del Negus Neghesti, Hailé Selassié. Bisogna, tuttavia, convincere Francia e Gran Bretagna a concedere il via libera. Per discuterne, il ministro degli Esteri transalpino Laval giunge a Roma il… Continua a leggere Quando Bernardini tamponò il duce

Italia ’34, il Mondiale senza campioni

Ci sarebbe sempre molto, troppo, da dire a proposito del torneo iridato di calcio organizzato (e vinto) dall’Italia fascista nel 1934. C’è un fatto, però, che siamo certi sia sfuggito a molti -a noi sì, lo confessiamo- ma che riveste una certa importanza: fu il primo (ovvio, certo, ma anche l’unico) Mondiale senza la squadra… Continua a leggere Italia ’34, il Mondiale senza campioni

Cronistoria sentimentale (seconda parte: la brillantina di Meazza)

“L’Italia (…) lo trascurò grandemente: Pozzo, in fondo, anche se aveva avuto modo di allenare già nel ’12, e di veder giocare atleti della preistoria del calcio, come De Vecchi e Caligaris, è morto “tardi”, il 21 dicembre ’68. Eppure, non è mai andato alla Domenica Sportiva. La DS. Strano che Tortora non ci abbia… Continua a leggere Cronistoria sentimentale (seconda parte: la brillantina di Meazza)

La politica è tutto

  La politica è tutto, tutto è politica. Insomma, è spesso complicato affrontare un fenomeno complesso e universale come il calcio cercando di tenere fuori idee e ideologie di altro genere. Troppo Azzurro è dedicato alla nazionale italiana di calcio: vorremmo parlare di passioni e di sentimenti, di rigori e di coppe. Quando pubblichiamo foto… Continua a leggere La politica è tutto