Addio a Franco Janich, “Armadio” rossoblu sfortunato in azzurro

Franco Janich, colonna del Bologna dal 1961 al 1972, è morto stamattina all’età di 82 anni: 376 partite in rossoblù (294 in A più lo spareggio dell’Olimpico, 40 in Coppa Italia, 41 in Europa), vincendo uno scudetto (1963-64), una Coppa Italia (1969-70) e una Mitropa Cup (1961). Franco Janich, l’Armeri, “l’Armadio”, come lo chiamavano a… Continua a leggere Addio a Franco Janich, “Armadio” rossoblu sfortunato in azzurro

Mazzola: “Chinaglia? Dopo il gestaccio a Valcareggi, non lo trovammo più”

In una bella intervista del 2 aprile 2012, Sandro Mazzola raccontò a Guglielmo Buccheri (La Stampa) cosa accadde dopo il vaffa del laziale al ct in Eurovisione. Sandro Mazzola, c’è un’immagine che racchiude l’avventura azzurra di Giorgio Chinaglia e che fece il giro del mondo in un niente. Giugno ‘74, Mondiali in Germania: in campo… Continua a leggere Mazzola: “Chinaglia? Dopo il gestaccio a Valcareggi, non lo trovammo più”

Mazzola: “La staffetta del ’70? Poteva succedere solo in Italia”

“La staffetta? Una cosa così poteva succedere solo in Italia. Nel ’70 il Brasile aveva quattro numeri 10, come la Francia di Hidalgo nell’82. La finale col Brasile, inizio alle 12 messicane, nacque male. Hai presente la foto del primo gol, Pelé di testa? Bene, avevi notato che Pelé salta dritto mentre Burgnich è sbilenco?… Continua a leggere Mazzola: “La staffetta del ’70? Poteva succedere solo in Italia”

Lido Vieri, che ai Mondiali non ci voleva andare

“Nelle foto in bianco e nero, Lido Vieri ha una faccia tra Raf Vallone (che pure giocò nel Torino) e Luigi Tenco. Erano anni in cui i calciatori matti erano l’1 e l’11. Poi si è perso il conto“. (Gianni Mura) “Posso dire la verità? Non m’importava nulla di giocare in Nazionale, e lo dicevo… Continua a leggere Lido Vieri, che ai Mondiali non ci voleva andare

Finché Anastasi non ha raddoppiato

(10 giugno 1968, Jugoslavia 2-0, finale bis di Euro 68: Gigi Riva e Pietro Anastasi, gli autori dei due gol) “Valcareggi rimaneggiò la squadra, cambiò la metà dei giocatori della prima finale e con Rivera ovviamente buttò fuori anche me… Però sapevamo che ce l’avremmo fatta perché tornava in campo Gigi Riva e con lui… Continua a leggere Finché Anastasi non ha raddoppiato

Se Pierino Prati fosse nato in Svizzera

Il grande Pierino Prati compie oggi 72 anni e noi lo festeggiamo riproponendo un bel pezzo dedicatogli da Storie di Calcio: la rivalità con Riva, i rimpianti in Azzurro, ma anche la vittoria degli Europei all’Olimpico, nella non sempre felicissima storia d’amore tra la Nazionale e uno degli attaccanti più forti di sempre del calcio… Continua a leggere Se Pierino Prati fosse nato in Svizzera

Valcareggi a un passo dalla storia?

‎”Valcareggi ha perso solo due partite su cinquantaquattro –scrive Alessandro Roccato‎ nel gruppo Facebook SUPER CALCIO – Dalle origini ad oggi-, ha vinto un Campionato d’Europa, è arrivato secondo al Mondiale messicano. Insieme a Pozzo, Lippi e Bearzot tra i più grandi ct di sempre. Due partite l’hanno tradito: quella a Bruxelles, che ci ha… Continua a leggere Valcareggi a un passo dalla storia?

Tarcisio Burgnich, da Pascutti a Pelè

“Io pensavo che Pelè fosse un essere umano. Salto, salto, salto, istintivamente alzo il braccio. Quando poi la forza di gravità mi richiama a terra, lui è ancora lassù“. (Tarcisio Burgnich) (21 giugno 1970, Brasile-Italia 4-1) Burgnich in qualche modo è legato a due fotografie: Pelé in elevazione segna di testa, Pascutti in tuffo segna… Continua a leggere Tarcisio Burgnich, da Pascutti a Pelè

Bonimba: “Vorrei rigiocarla con Rivera, quella finale”

“Italia-Germania 4-3? Non è stata solo una partita, è stato un evento collettivo, storico, roba da sociologia, mica solo sport. Noi ovviamente eravamo solo ragazzi e non avemmo la percezione reale di cosa stavamo vivendo, lo capimmo solo dopo, al nostro ritorno in Italia. Non era calcio, era di più“. (Roberto Boninsegna) (Fonte: OldFootballPhotos) Roberto… Continua a leggere Bonimba: “Vorrei rigiocarla con Rivera, quella finale”

Picchio, ricordati che non si può sbagliare

(Immagine: Picchio De Sisti, accosciato, secondo da sinistra, accanto ad Anastasi) Il 10 giugno del 1968, allo Stadio Olimpico di Roma, Italia e Jugoslavia scendono in campo per la seconda volta in due giorni: dopo l’1-1 della prima Euro finale (con reti di Domenghini e Džajić), le due Nazionale sono costrette alla tanto temuta ripetizione.… Continua a leggere Picchio, ricordati che non si può sbagliare