Claudio Gentile, così il Feroce Saladino fece impazzire il divino Maradona

Fabrizio Bocca traccia un meraviglioso ritratto di Claudio Gentile, uno dei nostri eroi del Mundial ’82, per Bloooog! (“il Bar Sport di Repubblica.it”). Raccontava Gianni Brera –lo scrisse anche certo, ma il culmine lo raggiungeva la notte nella nuvola di fumo che avvolgeva ormai la tavola, quando le bottiglie di whisky avevano scalzato quelle di Barolo… Continua a leggere Claudio Gentile, così il Feroce Saladino fece impazzire il divino Maradona

Byron Moreno: “Trapattoni è stato un codardo”

Byron Moreno ce lo ricordiamo tutti: il 18 giugno 2002, tra rigori non concessi, espulsioni e sviste come il fallaccio di Seon-hong Hwang su Zambrotta, lo sciagurato ecuadoriano fu protagonista negativo di una delle pagine più nere della storia azzurra ai Mondiali di calcio. Potete dunque immaginare la nostra sorpresa, qualche giorno fa, leggendo l’ammissione… Continua a leggere Byron Moreno: “Trapattoni è stato un codardo”

Totti contro tutti

Poco prima del Natale 2003, Francesco Totti rilasciò alcune “corpose” dichiarazioni al quotidiano Il Messaggero e alla radio romana Rete Sport, non risparmiando polemiche e frecciate a trecentosessanta gradi. Subito all’attacco: “Dopo l’Europeo potrei lasciare l’azzurro, arriverò alla competizione continentale più forte rispetto al Giappone, sarà la mia vetrina più importante. Andrò in Portogallo con… Continua a leggere Totti contro tutti

Dario Hubner, dai rimpianti Azzurri alla musica di Calcutta

Venezia è bella ma non è il mio mare Il treno è fermo Io sono stufo di aspettare In questo mondo ch’è Pieno di lacrime Io certe volte dovrei fare Come Dario Hübner E non lasciarti a casa mai A consumare le unghie (Calcutta, “Hubner“)   (Dal minuto 4.33) “Il rimpianto della mia carriera? Non… Continua a leggere Dario Hubner, dai rimpianti Azzurri alla musica di Calcutta

Quando Scolari sfiorò la panchina Azzurra

Nel novembre 2013, il Corriere della Sera intervistò Felipe Scolari, ct del Brasile campione del mondo in Corea e Giappone ma anche di quello che, l’anno seguente, impresse il proprio nome sul Mineirazo. Nell’intervista, parlò di Pirlo e di Totti (“Hanno una classe unica. Li convocherei nella mia Nazionale“) ma, a sorpresa, raccontò anche un… Continua a leggere Quando Scolari sfiorò la panchina Azzurra

Totò Schillaci è stato un lampo

Totò Schillaci “sbucò dal nulla e aveva gli occhi a palla –scriveva Angelo Carotenuto su La Repubblica, nel maggio 2016, introducendo una bella intervista-. I gol in B col Messina lo portarono alla Juve. Un anno di Juve lo portò ai Mondiali. I Mondiali del ’90 lo portarono in cima. Totò Schillaci è stato un… Continua a leggere Totò Schillaci è stato un lampo

Trapattoni: la vita digitale inizia a 80 anni

Il Trap compirà 80 anni il prossimo 17 marzo, ma non è mai troppo tardi, per l’esordio digitale: “Eccomi qui, si apre un nuovo capitolo della mia vita“. Dopo Instagram, Twitter, YouTube e Facebook ecco il nuovo sito web. Da qui -commenta La Gazzetta dello Sport– può continuare a evolversi in influencer, attrarre i suoi… Continua a leggere Trapattoni: la vita digitale inizia a 80 anni

Calcioscommesse: Paolo Rossi, all’inferno e ritorno

“Io sono sempre stato convinto della sua innocenza, ma non è questo il punto. La giustizia aveva stabilito che era colpevole e lui pagava il suo debito senza invocare sconti. Ci pensai a lungo in quell’inverno che precedeva il mondiale di Spagna e prima ancora di affrontare la questione in termini tecnici mi prospettai il… Continua a leggere Calcioscommesse: Paolo Rossi, all’inferno e ritorno

Stefano Fiore, da Euro 2000 al rimpianto Mondiale

“Antonio Conte come Lippi nel 2006? Per carisma, va anche oltre, è molto più partecipe e sente molto di più la partita. Lippi, diciamo, riusciva ad ottenere determinate cose, facendo un po’ meno folklore“. (Stefano Fiore) Un altro “collage” di dichiarazioni e di interviste. Questa volta, il protagonista è Stefano Fiore, centrocampista a tratti devastante,… Continua a leggere Stefano Fiore, da Euro 2000 al rimpianto Mondiale

Roberto Rivelino e la scoperta del Molise

“Nome? gli chiesero alla firma del primo tesserino. «Gli amici mi chiamano Maloca, ma il mio nome è Rivellino, con due elle», precisazione a cui tiene, «è un nome italiano, i miei erano molisani»“. (Storie di Calcio) (Rivelino nella finale messicana. Contro la Cecoslavacchia, segnò su punizione con una botta che i messicani definirono “Patada… Continua a leggere Roberto Rivelino e la scoperta del Molise