Per Darwin e Freud, Bearzot c’era sempre

Non c’è niente da fare: quando Darwin Pastorin scrive, il cuore batte più forte. Soprattutto se racconta la Nazionale a modo suo, se ci parla del Vecio, come in questo splendido pezzo per HuffPost Italia: “Davvero una squadra magnifica. E quell’allenatore indimenticabile: Enzo Bearzot, il Vecio di “Azzurro tenebra” di Arpino. Diventammo amici nel 1977.… Continua a leggere Per Darwin e Freud, Bearzot c’era sempre

“Con Sacchi, sarei andato al Mondiale”

Stefano Olivari, in un recente pezzo sul Guerin Sportivo, racconta i “grandi esclusi” azzurri degli ultimi Mondiali vinti, Spagna 1982 e Germania 2006. Qui, vorrei concentrarmi sul Mundial di Paolo Rossi e sulla delusione di uno dei 18 che non ebbero la fortuna di partire per Vigo con la squadra: Edi Bivi. “La lista ufficiale… Continua a leggere “Con Sacchi, sarei andato al Mondiale”

La zingara che mentì a Bordon

Sandro Ciotti, nell’aprile del 1978, raccontò per il Guerin Sportivo le vicende del timido Ivano Bordon, numero uno dell’Inter e terzo portiere della Nazionale, dietro a Dino Zoff e a Paolo Conti. “Ivano ha confermato la saggezza delle decisioni (la cessione del titolare nerazzurro Lido Vieri alla Pistoiese, ndr) con anni di rendimento tanto convincente da… Continua a leggere La zingara che mentì a Bordon

I Non-Azzurri: Beccalossi, il “trombettiere”.

“L’avrei ammazzato, Bearzot. Poi, l’ho capito: se mi convocava, l’opinione pubblica avrebbe spinto perché giocassi titolare. Il ct aveva il suo gruppo, non poteva permettersi altri casini, poi io non ero proprio il suo tipo di giocatore. E sono talmente sfigato che tutti sanno come andò a finire: l’Italia vinse il Mundial e io, che… Continua a leggere I Non-Azzurri: Beccalossi, il “trombettiere”.