I Non-Azzurri: se Orlandoni fosse andato a Berlino

Il Posticipo pubblica un pezzo dedicato a quei giocatori che, per giocando pochissimo, sono entrati nella storia della Champions league. Un “capitolo” ci ha colpito: quello sul terzo portiere del Triplete interista, Paolo Orlandoni. “Il terzo portiere più vincente di tutti i tempi, gli manca solo la Coppa del Mondo ma non il tempismo. Da… Continua a leggere I Non-Azzurri: se Orlandoni fosse andato a Berlino

Bearzot: “Ora Zoff mi dà del tu anche in pubblico”

(Immagine di Diego Antonelli, Roma – #30AnniCheNonImbiancano) Il 26 settembre del 2007, Enzo Bearzot festeggiava i suoi 80 anni (“Con mia moglie Luisa, una famiglia di amici e don Luigi, della chiesa del Paradiso qui a Milano, uno che era molto amico di padre Turoldo, furlano di quelli dritti“) e La Repubblica partecipava alle celebrazioni… Continua a leggere Bearzot: “Ora Zoff mi dà del tu anche in pubblico”

Italia-Portogallo, la Milano del Becca

Evaristo Beccalossi, campione in grado di infiammare la San Siro nerazzurra ma non il cuore di Bearzot, lavora oggi -ironia della sorte- nello staff delle Nazionali giovanili. Per questo, VivoAzzurro.it lo ha intervistato, facendogli presentare la sua Milano, città ospite della gara con i portoghesi. Ci racconteresti la Milano di quando facevi il calciatore? Ho… Continua a leggere Italia-Portogallo, la Milano del Becca

Tarcisio Burgnich, da Pascutti a Pelè

“Io pensavo che Pelè fosse un essere umano. Salto, salto, salto, istintivamente alzo il braccio. Quando poi la forza di gravità mi richiama a terra, lui è ancora lassù“. (Tarcisio Burgnich) (21 giugno 1970, Brasile-Italia 4-1) Burgnich in qualche modo è legato a due fotografie: Pelé in elevazione segna di testa, Pascutti in tuffo segna… Continua a leggere Tarcisio Burgnich, da Pascutti a Pelè

Gli italiani hanno sempre paura

(Immagine: Modric e Marchisio durante Italia-Croazia, a Euro 2012) Luka Modric, capitano e numero 10 della Croazia vicecampione del mondo, sembra di nuovo a un passo dal campionato italiano: l’Inter sarebbe, infatti, sul punto di sfruttare il pessimo momento del Madrid, riavvicinandosi al campione croato anche grazie al lavoro di Marotta (che qualcuno accostava alla… Continua a leggere Gli italiani hanno sempre paura

“L’avrei ammazzato, Bearzot”

Beccalossi sì, Beccalossi no. Il grande tormentone dell’estate ’82 divise l’opinione pubblica italiana tra sostenitori del Beck e del Vecio, tra chi voleva che il magico mancino dell’Inter volasse al Mundial e chi si affidava alla saggezza di Bearzot. A centrocampo, in Spagna, ci andarono Antognoni, Massaro, Tardelli, Oriali, Marini e Dossena, ma il ct,… Continua a leggere “L’avrei ammazzato, Bearzot”

La zingara che mentì a Bordon

Sandro Ciotti, nell’aprile del 1978, raccontò per il Guerin Sportivo le vicende del timido Ivano Bordon, numero uno dell’Inter e terzo portiere della Nazionale, dietro a Dino Zoff e a Paolo Conti. “Ivano ha confermato la saggezza delle decisioni (la cessione del titolare nerazzurro Lido Vieri alla Pistoiese, ndr) con anni di rendimento tanto convincente da… Continua a leggere La zingara che mentì a Bordon

Ferrini e Picchi, le morti sospette dei capitani.

“Peccato, avrei voluto proseguire sino al ’70 per partecipare al Mondiale”. (Armando Picchi) “Sia come uomo che come atleta, la vittoria all’Europeo ’68 fu una specie di riscatto, dopo la delusione di Santiago. Ma, ormai, il rapporto con la Nazionale era compromesso, non per l’espulsione in sé, ma per come fu considerata dalla stampa nazionale”.… Continua a leggere Ferrini e Picchi, le morti sospette dei capitani.