Mazzola: “La staffetta del ’70? Poteva succedere solo in Italia”

“La staffetta? Una cosa così poteva succedere solo in Italia. Nel ’70 il Brasile aveva quattro numeri 10, come la Francia di Hidalgo nell’82. La finale col Brasile, inizio alle 12 messicane, nacque male. Hai presente la foto del primo gol, Pelé di testa? Bene, avevi notato che Pelé salta dritto mentre Burgnich è sbilenco?… Continua a leggere Mazzola: “La staffetta del ’70? Poteva succedere solo in Italia”

Cera: “Il Brasile del ’70? Il più forte di sempre”

(Facchetti e Cera, di spalle con il numero 5, discutono con Pelè) “Possibile un altro risultato a Mexico ’70? Secondo me no, era il Brasile più forte di tutti i tempi. Ma mi lasci fare un passo indietro. Quando sento che il 4-3 coi tedeschi è stato votato miglior partita del secolo, penso che siamo… Continua a leggere Cera: “Il Brasile del ’70? Il più forte di sempre”

La mezz’ora di eternità di Ricky Albertosi

“Con Albertosi eravamo proprio in antitesi su tutto. Un distacco vero, gelido. Neppure ci parlavamo, se no forse ci saremmo menati. Però, devo essere onesto: era molto forte, anche se io lo ero di più“. (Dino Zoff) Qualche anno fa, Cristiano Gatti pubblicò su Il Giornale una bella intervista al “portiere artista e sciupafemmine dell’epopea… Continua a leggere La mezz’ora di eternità di Ricky Albertosi

Bonimba: “Vorrei rigiocarla con Rivera, quella finale”

“Italia-Germania 4-3? Non è stata solo una partita, è stato un evento collettivo, storico, roba da sociologia, mica solo sport. Noi ovviamente eravamo solo ragazzi e non avemmo la percezione reale di cosa stavamo vivendo, lo capimmo solo dopo, al nostro ritorno in Italia. Non era calcio, era di più“. (Roberto Boninsegna) (Fonte: OldFootballPhotos) Roberto… Continua a leggere Bonimba: “Vorrei rigiocarla con Rivera, quella finale”

C’erano file di ragazze fuori dal nostro albergo

“Da Valcareggi ottenni una sorta di libera uscita. Già all’arrivo c’erano file di ragazze tifose fuori dal nostro albergo. Lido, ci tolgono tranquillità, fai come vuoi ma pensaci tu. Ci pensai eccome. Finché non vidi una ragazza favolosa, bruna, che girava su una Mustang rossa. Occhiate reciproche, colpo di fulmine, m’invita a casa sua. Casa… Continua a leggere C’erano file di ragazze fuori dal nostro albergo

Auguri, Cipe.

Giacinto Facchetti, uno dei più grandi giocatori italiani di sempre, amato anche da Arpino e Bianciardi, avrebbe compiuto oggi 75 anni. Vinse un Europeo (in casa, nel 1968), ma non riuscì mai a sollevare la Coppa più preziosa. Nonostante ciò, sarà impossibile dimenticarlo come capitano azzurro a Mexico ’70, Partido del siglo compreso.