William Negri a Vienna: quando Carburo entrò nel mito

“Sapete chi era Carburo? Era William Negri, il portiere del Bologna che vinse lo scudetto nel 1964. Sul perchè lo chiamassero così ci sono due ipotesi. “La prima racconta di un giovane William impegnato nel dare una mano al padre, che aveva una pompa di benzina in provincia di Mantova“. La seconda ipotesi viene dalla… Continua a leggere William Negri a Vienna: quando Carburo entrò nel mito

Don Revie, che perse l’Argentina sulla pista da ballo

“Perché non esiste una squadra in tutto il paese, non esiste una squadra in Europa, che non voglia battere Don Revie e il Leeds United. Neanche una. È il sogno di tutti, giocare contro Don Revie e il Leeds United e battere Don Revie e il Leeds United. Io non sogno altro, giocare contro Don… Continua a leggere Don Revie, che perse l’Argentina sulla pista da ballo

Hai mai visto i vicoli di Bari Vecchia?

“Ibra è come me. Selvaggio. Deve avere qualche nonno di Bari Vecchia“. (Antonio Cassano) Difficile fare un parallelo tra Ibra e Fantantonio? Non proprio, se diamo retta a  Paolo Castaldi e alla sua meravigliosa graphic novel “Zlatan“. E noi, lo confessiamo, siamo d’accordo con lui: –Come si può pretendere di racchiudere l’anarchismo tattico di calciatori… Continua a leggere Hai mai visto i vicoli di Bari Vecchia?

Tino Castano non aveva figlie

“Fischiai un fallo. Il difensore Tino Castano mi giurò sulle figlie che non aveva fatto niente. Gli credetti. Scoprii, poi, che non aveva figlie“. (L’ex arbitro Bruno De Marchi – dal libro “Potevo essere Pelè ho scelto la libertà”, di Ignazio Senatore) La battuta di De Marchi è un ottimo punto di partenza per raccontare… Continua a leggere Tino Castano non aveva figlie

Valerio Bacigalupo, il primo degli “Invincibili”

(16 maggio 1948: Bacigalupo in campo al Comunale di Torino contro l’Inghilterra) Valerio Bacigalupo, arrivato al torino dal Savona nel 1945, divenne presto uno dei simboli degli Invincibili. Quattro stagioni, quattro scudetti, per un totale di 137 presenze con la maglia granata: Bacigalupo si rivelò fondamentale, per il Grande Torino, e le ottime prestazioni sotto… Continua a leggere Valerio Bacigalupo, il primo degli “Invincibili”

Tira sempre all’incrocio dei pali

(11 giugno 1998, Bordeaux: Roberto Baggio calcia il rigore del definitivo 2-2, nell’esordio iridato con il Cile) “Se ti capiterà di battere un calcio di rigore, in una partita di calcio o nella vita non importa, ma se dovrai tirarlo tu ’sto minchia di rigore: io ti faccio una preghiera. Qualsiasi dolore, qualsiasi paura, qualsiasi… Continua a leggere Tira sempre all’incrocio dei pali

I Non-Azzurri: la pelliccia di Gianfranco Zigoni

“Metto fuori classifica io, Pelé e Maradona perché calcisticamente siamo tre extraterrestri“. (Gianfranco Zigoni) (Il sempre sobrio outfit di Gianfranco Zigoni) Ci cospargiamo il capo di cenere perchè abbiamo dimenticato (ieri) il compleanno di un giocatore fantastico, anche se decisamente poco fortunato: Gianfranco Zigoni, da pochissimo, 74enne. È un perfetto esempio di “Non-Azzurro“, cioè un… Continua a leggere I Non-Azzurri: la pelliccia di Gianfranco Zigoni

La collezione di schiaffi di Rino Gattuso

C’è un episodio –scovato da Romanzo Calcistico– che spiega alla perfezione quale fosse il clima all’interno del gruppo che seppe regalarci il nostro quarto Mondiale. Ce lo racconta Andrea Pirlo, nel suo “Penso quindi gioco“, scritto a quattro mani con Alessandro Alciato. “Dopo la qualificazione per il Mondiale, Lippi ci ha concesso una serata libera.… Continua a leggere La collezione di schiaffi di Rino Gattuso

Good Bye, Ventura!

“Un’estate senza Mondiale per noi è come un anno senza Natale”, ci disse una volta Batacchi, mentre Artemio era ancora in coma. “Un anno? – replicò a muso duro Pomata –. Magari! I Mondiali sono ogni quattro anni. Ecco, è come lo stesso periodo di tempo senza Natale. (Alessandro Ruta, “Gratosoff“) Sì, è stato come… Continua a leggere Good Bye, Ventura!