San Siro non piace più, ma le Olimpiadi sono sue

La vicenda San Siro sembra non avere fine. Anzi, una -tristissima- potrebbe essere quella riportata ieri da Gazzetta.it: “Addio San Siro“. Lo sapevamo, ce lo avevano detto, ma avevamo cercato di non crederci il più a lungo possibile. Invece, il futuro del Meazza sembra nero: Addio a San Siro. Almeno quello che gli italiani sono abituati… Continua a leggere San Siro non piace più, ma le Olimpiadi sono sue

Walter Zenga, il quasi eroe

“Zenga, dicono che esci poco: quando sei a Milano, la sera stai a casa?” (Jacopo Volpi) Se dessimo retta alla vulgata, il Mondiale delle Notti Magiche, quello del ’90, insomma, ci sfuggì di mano solo per l’uscita a vuoto di Walter Zenga su Caniggia. Per fortuna, avevo già 15 anni e seguii quel torneo (solo… Continua a leggere Walter Zenga, il quasi eroe

Ventura e il “falso storico” di Insigne

Mentre batto sulla tastiera per scrivere questo post immagino già molti di voi con gli occhi rovesciati all’indietro e la bava alla bocca. Vi vedo correre per strada strappandovi i vestiti di dosso e urlando: “Basta! Qualcuno trovi un hobby a quest’uomo!“. Lo so, può anche darsi che abbiate ragione, ma se il ct che… Continua a leggere Ventura e il “falso storico” di Insigne

Ventura: “Che errore fare il ct”

Ai microfoni di Radio Crc, l’ex ct Gian Piero Ventura torna, per l’ennesima volta, sul suo periodo alla guida degli Azzurri. Il periodo meno luminoso del nostro calcio, un biennio che difficilmente dimenticheremo. “Io ho vissuto un’esperienza negativa che è quella della Nazionale. Il rimpianto è quello di non aver capito che non avrei mai… Continua a leggere Ventura: “Che errore fare il ct”

Mancini: “Italiani incattiviti ma con il cuore grande”

Andrea Elefante e Luigi Garlando intervistano Roberto Mancini per La Gazzetta dello Sport e il ct non si limita a parlare di calcio, toccando temi delicati e importanti. Presto Koulibaly tornerà a San Siro per Milan-Napoli. Il sindaco Sala ha detto “Tornerò allo stadio, ma ai primi ‘buuu’ mi alzerò e me ne andrò”. E… Continua a leggere Mancini: “Italiani incattiviti ma con il cuore grande”

Quando smascherarono “Ceramica” Lodetti

(Sunderland, 16 luglio ’66: Lodetti, accosciato tra Mazzola e Bulgarelli, prima di Italia-URSS) “Avevo smesso da poco, era ora di dire basta, a 36 anni. Una mattina, al parco Trenno, vedo dei ragazzi che giocano. Mi fermo a guardare: la squadra che perde ha un giocatore in meno. Non resisto e vado dietro al loro… Continua a leggere Quando smascherarono “Ceramica” Lodetti

Italia-Portogallo in due parole

L’Italia di Mancini ha giocato una buona partita ma lo 0-0 ci esclude comunque dalle prime quattro. Lo avrete letto e ascoltato alla nausea, da sabato sera in poi, quindi ci limiteremo a due battute, quelle di Massimiliano Zulli e di Emanuele Santi: se non li conoscete, cercateli in rete. Male non vi farà. A… Continua a leggere Italia-Portogallo in due parole

Italia-Portogallo, la Milano del Becca

Evaristo Beccalossi, campione in grado di infiammare la San Siro nerazzurra ma non il cuore di Bearzot, lavora oggi -ironia della sorte- nello staff delle Nazionali giovanili. Per questo, VivoAzzurro.it lo ha intervistato, facendogli presentare la sua Milano, città ospite della gara con i portoghesi. Ci racconteresti la Milano di quando facevi il calciatore? Ho… Continua a leggere Italia-Portogallo, la Milano del Becca

Cronistoria sentimentale (prima parte: i primi Azzurri e il disastro Faroppa)

“I giornali citarono l’espressione “disastro Faroppa” per etichettare la negativa esperienza dell’estremo difensore torinese“. (Da Wikipedia) (Umberto Meazza, a sinistra, e Giuseppe Gama Malcher, membri della Commissione Tecnica della FIGC) Nel maggio del 2010, Gianni Mura, nel centenario della prima gara Azzurra, pubblicò su la Repubblica una bella cronistoria sentimentale della Nazionale di calcio. Ve… Continua a leggere Cronistoria sentimentale (prima parte: i primi Azzurri e il disastro Faroppa)

Chicco Evani e l’emozione di San Siro

“Nonostante il dispiacere per aver perso un trofeo così importante, devo ammettere che, probabilmente, il Brasile durante il Mondiale ’94 aveva fatto qualcosa di più rispetto a noi. Forse, meritavano più loro che noi: è l’unico modo per attenuare la delusione“. (Alberico Evani) (17 luglio 1994: Evani in campo durante la finale Mondiale con il… Continua a leggere Chicco Evani e l’emozione di San Siro