Italia-Portogallo, la Milano del Becca

Evaristo Beccalossi, campione in grado di infiammare la San Siro nerazzurra ma non il cuore di Bearzot, lavora oggi -ironia della sorte- nello staff delle Nazionali giovanili. Per questo, VivoAzzurro.it lo ha intervistato, facendogli presentare la sua Milano, città ospite della gara con i portoghesi. Ci racconteresti la Milano di quando facevi il calciatore? Ho… Continua a leggere Italia-Portogallo, la Milano del Becca

Cronistoria sentimentale (prima parte: i primi Azzurri e il disastro Faroppa)

“I giornali citarono l’espressione “disastro Faroppa” per etichettare la negativa esperienza dell’estremo difensore torinese“. (Da Wikipedia) (Umberto Meazza, a sinistra, e Giuseppe Gama Malcher, membri della Commissione Tecnica della FIGC) Nel maggio del 2010, Gianni Mura, nel centenario della prima gara Azzurra, pubblicò su la Repubblica una bella cronistoria sentimentale della Nazionale di calcio. Ve… Continua a leggere Cronistoria sentimentale (prima parte: i primi Azzurri e il disastro Faroppa)

Chicco Evani e l’emozione di San Siro

“Nonostante il dispiacere per aver perso un trofeo così importante, devo ammettere che, probabilmente, il Brasile durante il Mondiale ’94 aveva fatto qualcosa di più rispetto a noi. Forse, meritavano più loro che noi: è l’unico modo per attenuare la delusione“. (Alberico Evani) (17 luglio 1994: Evani in campo durante la finale Mondiale con il… Continua a leggere Chicco Evani e l’emozione di San Siro

Perchè Beppe Viola ci manca così tanto

“Beppe Viola mi manca, eravamo diventati amici, con lui era facile esserlo. Abbiamo condiviso parecchio di ciò che voleva dire il calcio in quel periodo. (…) Uno che era un poeta del nostro sport, un innovativo, dal quale accettavo ogni critica, perché sapevo che lui era sempre in buona fede“. (Gianni Rivera) Il 17 ottobre… Continua a leggere Perchè Beppe Viola ci manca così tanto

Good Bye, Ventura!

“Un’estate senza Mondiale per noi è come un anno senza Natale”, ci disse una volta Batacchi, mentre Artemio era ancora in coma. “Un anno? – replicò a muso duro Pomata –. Magari! I Mondiali sono ogni quattro anni. Ecco, è come lo stesso periodo di tempo senza Natale. (Alessandro Ruta, “Gratosoff“) Sì, è stato come… Continua a leggere Good Bye, Ventura!

Andarci vicino conta solo a bocce.

Andarci vicino conta solo a bocce, già. La prima è andata, male, peggio di quanto temessimo. Resta San Siro, lunedì, a tenerci ancorati al sogno Mondiale. In attesa della serata di Milano, O mia bela Madunina, etc, raccontiamo questo pessimo Svezia-Italia attraverso le parole migliori (secondo me, almeno) che vi siano passate per la testa… Continua a leggere Andarci vicino conta solo a bocce.