“A me pare che Bearzot sia un po’ matto”: Gianni Brera, felice di sbagliare pronostici

Il 9 luglio del 1992, la Repubblica pubblicò questa articolo curioso e divertente: è la rievocazione che Gianni Brera fece della vittoria Mundial e delle scelte di Bearzot di un decennio prima. “ANDIAMO a Barcellona, allora. In Messico, nel ’70, siamo arrivati al secondo turno segnando la miseria d’ un gol (ciabattata casuale di Domenghini… Continua a leggere “A me pare che Bearzot sia un po’ matto”: Gianni Brera, felice di sbagliare pronostici

Evaristo Beccalossi, piccola ossessione di Bearzot

Evaristo Beccalossi? Angelo Carotenuto, ne Il Puliciclone, ci racconta che “Non fu giocatore da Bearzot“. Eppure, “del ct Mundial divenne a lungo una piccola ossessione“. Gran giocatore il Becca, ma la sua storia in Azzurro si limitò a qualche comparsata con l’Under 21 e con l’Olimpica. “Tocco di palla incantevole –prosegue Carotenuto-, estro, fantasia, dribbling,… Continua a leggere Evaristo Beccalossi, piccola ossessione di Bearzot

Quando Bearzot volò in Libia per Roger Milla

Luigi Guelpa racconta su QuattroTreTre la storia di un bravissimo allenatore romeno, Ted Dumitru, deceduto nel 2016 a 79 anni, un tecnico giramondo che, nel 1982, aveva condotto lo Zambia alla fase finale della Coppa d’Africa in Libia. Luigi, “cacciatore di storie” innamorato dell’Africa, in questo articolo ci presenta anche un poco conosciuto risvolto “Azzurro”… Continua a leggere Quando Bearzot volò in Libia per Roger Milla

Bruno Giordano, rimpianto Mundial

“Giordano è l’unico, tra i tanti eredi che mi hanno affibbiato, in cui mi sono veramente riconosciuto“. (Johan Cruijff) “Sono cose che fanno bene al cuore“. (Bruno Giordano) “Giordano neppure quello (scommettere sulle partite, ndr) aveva mai fatto, ma finì dentro nel primo scandalo del Calcioscommesse – Io e il mio “gemello” Lionello Manfredonia rinchiusi… Continua a leggere Bruno Giordano, rimpianto Mundial

Ancelotti ct nel 2030? Il giochino dei 12 anni si è rotto

“L’Italia va in finale al Mondiale ogni 12 anni e vince ogni 24. Mi candido per il 2030: avrò solo 71 anni, si può fare“. (Carlo Ancelotti) Giochino era e giochino rimane: a partire dal 1970, l’Italia è arrivata in finale ogni 12 anni, alternando sconfitte (Mexico ’70 e Usa ’94) e vittorie (Spagna ’82… Continua a leggere Ancelotti ct nel 2030? Il giochino dei 12 anni si è rotto

Radice e i suoi campioni quasi mai Azzurri

Qualche mese fa, poco dopo la morte di Gigi Radice, La Gazzetta dello Sport ha pubblicato “i giudizi espressi su ciascun calciatore dello scudetto proprio dal tecnico appena scomparso“, cioè una chiacchierata con Germano Bovolenta “poco prima di essere aggredito dal male“. Ve li presentiamo, in attesa del settantesimo anniversario di Superga, tenendo presente che,… Continua a leggere Radice e i suoi campioni quasi mai Azzurri

L’Italia e le piccolissime

Partendo dalla gara di ieri contro i volenterosi ma modesti liechtensteiniani, il fuoriclasse Jvan Sica ci racconta cinque belle storie legate ad altrettante partite dell’Italia contro “piccole” avversarie: dal “vaffa” di Chinaglia contro Haiti alle perle di Roberto Baggio contro San Marino, Sica (su Fox Sports) ci regala una bella carrellata di incontri, “cenerentole” e… Continua a leggere L’Italia e le piccolissime

Spagna ’82: Maradona e Zico vanno a casa, Conti illumina e vince

Le porte della Nazionale si aprono per Conti l’11 ottobre del 1980: Lussemburgo-Italia, incontro valido per le qualificazioni ai Mondiali spagnoli del 1982. Bruno Conti entra a metà ripresa al posto di Altobelli, gli Azzurri vincono 2-0. Come ricorda la Gazzetta dello Sport, la convocazione di Bearzot ha un significato particolare: proprio nel 1980, la… Continua a leggere Spagna ’82: Maradona e Zico vanno a casa, Conti illumina e vince

Angelo Peruzzi: né terzo, né primo

Chiamatela tradizione, chiamatela coincidenza, chiamatela come vi pare, fatto sta che, dal Mundial di Spagna a quello a stelle e strisce del 1994, il terzo portiere della Nazionale Azzurra di ciascun Mondiale di calcio si ritrovò a indossare la maglia da titolare in quello successivo. Giovanni Galli, dietro Zoff e Bordon nel 1982, finì in… Continua a leggere Angelo Peruzzi: né terzo, né primo

I cinque Azzurri che mi fanno battere il cuore

È sempre dura mettere tutti d’accordo, stilare classifiche “condivise”, fare la hit parade dei sentimenti. Nonostante ciò, parlando di Nazionale, è divertente mettere in fila nomi e ricordi, voci e immagini più o meno lontane, per far battere i nostri cuori “fondendo” la passione per gli Azzurri e quella per le liste. Impossibile, quindi, avere… Continua a leggere I cinque Azzurri che mi fanno battere il cuore