Quando l’Italia diede a Vicini un Everest da scalare

“Nel 1986 l’Italia – campione in carica – venne eliminata dalla Francia negli ottavi del Mondiale messicano. Erano tempi in cui un risultato del genere veniva vissuto con vergogna: il presidente federale Sordillo si dimise immediatamente e il presidente del Coni Carraro venne nominato commissario (se la situazione vi ricorda qualcosa di recente…). La scelta… Continua a leggere Quando l’Italia diede a Vicini un Everest da scalare

Messico ’86, il Mondiale delle panchine abbandonate

Lo scarso carisma di Sir Alex Ferguson e il contratto del Vecio per Italia ’90: un pezzo di Repubblica dal Mundial messicano, con alcune chicche imperdibili. CITTÀ DEL MESSICO – Come le foglie in autunno cadono gli allenatori con i Mondiali di calcio. Una vera strage, testimoniano le cifre. Delle sedici squadre già rispedite a… Continua a leggere Messico ’86, il Mondiale delle panchine abbandonate

Quando Bagni diventò papà e perse il Mundial

Salvatore Bagni, nel 1982 aveva 25 anni ed era già un apprezzato centrocampista dell’Inter con 3 presenze in Nazionale A. Questo non bastò a garantirgli un posto al Mundial spagnolo: il suo rendimento, durante la stagione 1981-82, calò anche per via di alcuni problemi famigliari. Bagni parlò con Adriano Stabile (Il Posticipo) di quel “buco”… Continua a leggere Quando Bagni diventò papà e perse il Mundial

Bearzot, Vicini, Sacchi: i Mondiali stregati di Mancini

New York, 1984. Il diciannovenne Roberto Mancini ha appena concluso una mini tournée Azzurra di due partite, il rientro è previsto per il pomeriggio del giorno dopo. I veterani, i campioni del mondo di due anni prima, gli propongono un giro nella Manhattan “by night”. Certo, per i più giovani ci sarebbe il divieto, ma… Continua a leggere Bearzot, Vicini, Sacchi: i Mondiali stregati di Mancini

Ancelotti ct nel 2030? Il giochino dei 12 anni si è rotto

“L’Italia va in finale al Mondiale ogni 12 anni e vince ogni 24. Mi candido per il 2030: avrò solo 71 anni, si può fare“. (Carlo Ancelotti) Giochino era e giochino rimane: a partire dal 1970, l’Italia è arrivata in finale ogni 12 anni, alternando sconfitte (Mexico ’70 e Usa ’94) e vittorie (Spagna ’82… Continua a leggere Ancelotti ct nel 2030? Il giochino dei 12 anni si è rotto

I Non-Azzurri: e se il Vecio avesse portato in Messico Favero e Brio?

“Sinceramente: Favero è stato un buon difensore ma l’esclusione da “quella” Nazionale non fu scandalosa. Almeno per me“. (Roberto Beccantini) Nei giorni scorsi, abbiamo provato a chiedere ai lettori di Troppo Azzuro cosa pensassero di un’eventuale convocazione di due perni della difesa juventina degli anni ’80, Luciano Favero e Sergio Brio, nella Nazionale di Enzo… Continua a leggere I Non-Azzurri: e se il Vecio avesse portato in Messico Favero e Brio?

Mundial ’86: Italia-Uruguay “prima” mancata?

Il 31 maggio 1986, quando i campioni del mondo in carica ancora aprivano la rassegna iridata, gli Azzurri di Bearzot scesero in campo a Città del Messico contro la Bulgaria di Vucov per il primo atto di Mexico ’86. Il sorteggio che aveva messo gli argentini, i sudcoreani e gli stessi bulgari sul cammino dell’Italia… Continua a leggere Mundial ’86: Italia-Uruguay “prima” mancata?

Mundial ’86 senza Martellini, tachicardia d’alta quota, tocca a Pizzul

“Omar Sivori, una sera, si presentò alla “Domenica Sportiva” con una foto in mano chiedendomi meravigliato: “Bruno, ma questo eri tu? Quanti tunnel ti feci?”… E io: se è per questo neanche uno. E il solito Sivori concluse: “Se lo sapevo che diventavi Pizzul il giornalista te ne avrei fatti 40 di tunnel”. (Bruno Pizzul)… Continua a leggere Mundial ’86 senza Martellini, tachicardia d’alta quota, tocca a Pizzul

Angelo Peruzzi: né terzo, né primo

Chiamatela tradizione, chiamatela coincidenza, chiamatela come vi pare, fatto sta che, dal Mundial di Spagna a quello a stelle e strisce del 1994, il terzo portiere della Nazionale Azzurra di ciascun Mondiale di calcio si ritrovò a indossare la maglia da titolare in quello successivo. Giovanni Galli, dietro Zoff e Bordon nel 1982, finì in… Continua a leggere Angelo Peruzzi: né terzo, né primo

Zenga e Tacconi nemiciamici

(Italia ’90: Zenga e Tacconi in ritiro a Marino) “Per Zenga e Tacconi, dopo la disfatta ai mondiali del 1986, si aprono le porte della nazionale, anche se il primo, aveva già fatto parte della spedizione come terzo portiere. Con Vicini nuovo commissario tecnico, la scelta di far giocare il numero uno interista è scontata,… Continua a leggere Zenga e Tacconi nemiciamici