Ho visto Maradona

Oggi dopo 9 mesi i media hanno cambiato la loro apertura, ha oscurato il Covid. (Antonio Lucifero) Difensore che esita, difensore che muore. (Diego Armando Maradona) La droga è una piccola malattia che non ti aiuta perché alimenta paranoie e fantasie che non servono a niente. Bukowski avrebbe scritto comunque libri memorabili e Maradona disegnato… Continua a leggere Ho visto Maradona

Quando l’Italia diede a Vicini un Everest da scalare

“Nel 1986 l’Italia – campione in carica – venne eliminata dalla Francia negli ottavi del Mondiale messicano. Erano tempi in cui un risultato del genere veniva vissuto con vergogna: il presidente federale Sordillo si dimise immediatamente e il presidente del Coni Carraro venne nominato commissario (se la situazione vi ricorda qualcosa di recente…). La scelta… Continua a leggere Quando l’Italia diede a Vicini un Everest da scalare

Messico ’86, il Mondiale delle panchine abbandonate

Lo scarso carisma di Sir Alex Ferguson e il contratto del Vecio per Italia ’90: un pezzo di Repubblica dal Mundial messicano, con alcune chicche imperdibili. CITTÀ DEL MESSICO – Come le foglie in autunno cadono gli allenatori con i Mondiali di calcio. Una vera strage, testimoniano le cifre. Delle sedici squadre già rispedite a… Continua a leggere Messico ’86, il Mondiale delle panchine abbandonate

Quando Bagni diventò papà e perse il Mundial

Salvatore Bagni, nel 1982 aveva 25 anni ed era già un apprezzato centrocampista dell’Inter con 3 presenze in Nazionale A. Questo non bastò a garantirgli un posto al Mundial spagnolo: il suo rendimento, durante la stagione 1981-82, calò anche per via di alcuni problemi famigliari. Bagni parlò con Adriano Stabile (Il Posticipo) di quel “buco”… Continua a leggere Quando Bagni diventò papà e perse il Mundial

Bearzot, Vicini, Sacchi: i Mondiali stregati di Mancini

New York, 1984. Il diciannovenne Roberto Mancini ha appena concluso una mini tournée Azzurra di due partite, il rientro è previsto per il pomeriggio del giorno dopo. I veterani, i campioni del mondo di due anni prima, gli propongono un giro nella Manhattan “by night”. Certo, per i più giovani ci sarebbe il divieto, ma… Continua a leggere Bearzot, Vicini, Sacchi: i Mondiali stregati di Mancini

Ancelotti ct nel 2030? Il giochino dei 12 anni si è rotto

“L’Italia va in finale al Mondiale ogni 12 anni e vince ogni 24. Mi candido per il 2030: avrò solo 71 anni, si può fare“. (Carlo Ancelotti) Giochino era e giochino rimane: a partire dal 1970, l’Italia è arrivata in finale ogni 12 anni, alternando sconfitte (Mexico ’70 e Usa ’94) e vittorie (Spagna ’82… Continua a leggere Ancelotti ct nel 2030? Il giochino dei 12 anni si è rotto

I Non-Azzurri: e se il Vecio avesse portato in Messico Favero e Brio?

“Sinceramente: Favero è stato un buon difensore ma l’esclusione da “quella” Nazionale non fu scandalosa. Almeno per me“. (Roberto Beccantini) Nei giorni scorsi, abbiamo provato a chiedere ai lettori di Troppo Azzuro cosa pensassero di un’eventuale convocazione di due perni della difesa juventina degli anni ’80, Luciano Favero e Sergio Brio, nella Nazionale di Enzo… Continua a leggere I Non-Azzurri: e se il Vecio avesse portato in Messico Favero e Brio?

Mundial ’86: Italia-Uruguay “prima” mancata?

Il 31 maggio 1986, quando i campioni del mondo in carica ancora aprivano la rassegna iridata, gli Azzurri di Bearzot scesero in campo a Città del Messico contro la Bulgaria di Vucov per il primo atto di Mexico ’86. Il sorteggio che aveva messo gli argentini, i sudcoreani e gli stessi bulgari sul cammino dell’Italia… Continua a leggere Mundial ’86: Italia-Uruguay “prima” mancata?

Mundial ’86 senza Martellini, tachicardia d’alta quota, tocca a Pizzul

“Omar Sivori, una sera, si presentò alla “Domenica Sportiva” con una foto in mano chiedendomi meravigliato: “Bruno, ma questo eri tu? Quanti tunnel ti feci?”… E io: se è per questo neanche uno. E il solito Sivori concluse: “Se lo sapevo che diventavi Pizzul il giornalista te ne avrei fatti 40 di tunnel”. (Bruno Pizzul)… Continua a leggere Mundial ’86 senza Martellini, tachicardia d’alta quota, tocca a Pizzul

Angelo Peruzzi: né terzo, né primo

Chiamatela tradizione, chiamatela coincidenza, chiamatela come vi pare, fatto sta che, dal Mundial di Spagna a quello a stelle e strisce del 1994, il terzo portiere della Nazionale Azzurra di ciascun Mondiale di calcio si ritrovò a indossare la maglia da titolare in quello successivo. Giovanni Galli, dietro Zoff e Bordon nel 1982, finì in… Continua a leggere Angelo Peruzzi: né terzo, né primo