Cristian Zaccardo: “Baggio e Totti i più forti. Io campione del Mondo, Messi e Ronaldo no”

L’ex calciatore Cristian Zaccardo, campione del mondo 2006 con la Nazionale di Marcello Lippi, si è raccontato nel corso di una diretta Instagram con il giornalista Nicolò Schira. Non riporto tutte le sue dichiarazioni (doveva avere davvero tanta voglia di chiacchierare), ma credo di averne scelte alcune niente male. Il futuro – “Ho smesso da… Continua a leggere Cristian Zaccardo: “Baggio e Totti i più forti. Io campione del Mondo, Messi e Ronaldo no”

La Nazionale? Un Oscar alla carriera per Quagliarella

Come se la passa a 36 anni Fabio Quagliarella? Alla grande, per usare un eufemismo. L’attaccante della Samp sta vivendo un momento fantastico ed è pronto a tornare in Nazionale: Roberto Mancini ha, infatti, deciso di convocarlo per i due giorni di stage in programma la prossima settimana a Coverciano. Giusto o sbagliato riportare in… Continua a leggere La Nazionale? Un Oscar alla carriera per Quagliarella

I tunnel di Cassano che non vedremo più

Oltre alla lettera d’addio al calcio pubblicata sui social da Pier Pardo, oggi troviamo online anche una bella rassegna di battute e citazioni di Fantantonio che Il Posticipo dedica a questo annunciatissimo (ma triste) ritiro. Noi, qui, ci concentriamo sulla storia, travagliata, tra Cassano e la Nazionale. Tra una gaffe leggendaria (“Ci sono froci in… Continua a leggere I tunnel di Cassano che non vedremo più

L’Italia è il nostro spauracchio

Timo Werner, attaccante 22enne della Germania campione in carica, ha parlato alla Gazzetta dello Sport (anche) del suo rapporto con gli azzurri:   “Qual è la mia delusione “Mondiale” più grande? “La finale del 2002 fu una brutta botta, ma il Brasile era superiore, così come la Spagna che nel 2010 ci eliminò in semifinale.… Continua a leggere L’Italia è il nostro spauracchio

Conte dopo Ventura dopo Conte?

Secondo la stampa britannica, The Sun e Daily Express in testa, dopo il Mondiale russo, Antonio Conte potrebbe tornare sulla panchina azzurra. La Gazzetta dello Sport la definisce “una notizia shock”, a me, invece, sembra un riempitivo. Nella migliore (o peggiore?) delle ipotesi, da queste parti definiremmo il Conte-bis una “minestra riscaldata” (ricordiamo tutti Marcello Lippi e… Continua a leggere Conte dopo Ventura dopo Conte?

Volevo calciarlo a destra.

“Uno capace di fare 200 gol non è uno normale. È un fenomeno“, dice si se stesso Antonio Di Natale. “Proprio perché ho giocato in una piccola squadra, come tutti definiscono l’Udinese. Duecento gol non è come fare duecento presenze: quelle riescono a tutti”. Beh, se ha un difetto, di certo non è la mancanza di autostima.… Continua a leggere Volevo calciarlo a destra.

O 3 o 9. Ma è stato bello crederci.

“Io in Cassano ci ho più che sperato, ci ho creduto. Nel 2004 se le scandinave non biscottavano diventava il craque del torneo, nel 2012 è stato l’ultimo a non far capire una mazza alla Germania e se non fossimo arrivati stravolti in finale, nel 2014 se il ritiro in Brasile non fosse diventato un… Continua a leggere O 3 o 9. Ma è stato bello crederci.