La Nazionale? Un Oscar alla carriera per Quagliarella

Come se la passa a 36 anni Fabio Quagliarella? Alla grande, per usare un eufemismo. L’attaccante della Samp sta vivendo un momento fantastico ed è pronto a tornare in Nazionale: Roberto Mancini ha, infatti, deciso di convocarlo per i due giorni di stage in programma la prossima settimana a Coverciano. Giusto o sbagliato riportare in… Continua a leggere La Nazionale? Un Oscar alla carriera per Quagliarella

I tunnel di Cassano che non vedremo più

Oltre alla lettera d’addio al calcio pubblicata sui social da Pier Pardo, oggi troviamo online anche una bella rassegna di battute e citazioni di Fantantonio che Il Posticipo dedica a questo annunciatissimo (ma triste) ritiro. Noi, qui, ci concentriamo sulla storia, travagliata, tra Cassano e la Nazionale. Tra una gaffe leggendaria (“Ci sono froci in… Continua a leggere I tunnel di Cassano che non vedremo più

L’Italia è il nostro spauracchio

Timo Werner, attaccante 22enne della Germania campione in carica, ha parlato alla Gazzetta dello Sport (anche) del suo rapporto con gli azzurri:   “Qual è la mia delusione “Mondiale” più grande? “La finale del 2002 fu una brutta botta, ma il Brasile era superiore, così come la Spagna che nel 2010 ci eliminò in semifinale.… Continua a leggere L’Italia è il nostro spauracchio

Conte dopo Ventura dopo Conte?

Secondo la stampa britannica, The Sun e Daily Express in testa, dopo il Mondiale russo, Antonio Conte potrebbe tornare sulla panchina azzurra. La Gazzetta dello Sport la definisce “una notizia shock”, a me, invece, sembra un riempitivo. Nella migliore (o peggiore?) delle ipotesi, da queste parti definiremmo il Conte-bis una “minestra riscaldata” (ricordiamo tutti Marcello Lippi e… Continua a leggere Conte dopo Ventura dopo Conte?

Volevo calciarlo a destra.

“Uno capace di fare 200 gol non è uno normale. È un fenomeno“, dice si se stesso Antonio Di Natale. “Proprio perché ho giocato in una piccola squadra, come tutti definiscono l’Udinese. Duecento gol non è come fare duecento presenze: quelle riescono a tutti”. Beh, se ha un difetto, di certo non è la mancanza di autostima.… Continua a leggere Volevo calciarlo a destra.

O 3 o 9. Ma è stato bello crederci.

“Io in Cassano ci ho più che sperato, ci ho creduto. Nel 2004 se le scandinave non biscottavano diventava il craque del torneo, nel 2012 è stato l’ultimo a non far capire una mazza alla Germania e se non fossimo arrivati stravolti in finale, nel 2014 se il ritiro in Brasile non fosse diventato un… Continua a leggere O 3 o 9. Ma è stato bello crederci.