Brasile 2014: la Nazionale ai tempi di Breaking Bad

Il 9 giugno 2014, a tre giorni dall’esordio di San Paolo con Brasile-Croazia, Simone Vacatello scrisse per Crampi Sportivi un pezzo divertente e lisergico sui Mondiali brasiliani (La Nazionale ai tempi di Breaking Bad). Non possiamo riproporvelo tutto, ma sarebbe un delitto non ricordarlo (per lo meno) con qualche passaggio. Lo sport è narrazione e parabola… Continua a leggere Brasile 2014: la Nazionale ai tempi di Breaking Bad

Totti contro tutti

Poco prima del Natale 2003, Francesco Totti rilasciò alcune “corpose” dichiarazioni al quotidiano Il Messaggero e alla radio romana Rete Sport, non risparmiando polemiche e frecciate a trecentosessanta gradi. Subito all’attacco: “Dopo l’Europeo potrei lasciare l’azzurro, arriverò alla competizione continentale più forte rispetto al Giappone, sarà la mia vetrina più importante. Andrò in Portogallo con… Continua a leggere Totti contro tutti

Wayne Rooney, il talismano Azzurro

(Immagine: 24/6/2012, Kiev, Wayne Rooney tra De Rossi, Marchisio e Balzaretti, quarti di finale di Euro 2012) Wayne Rooney portafortuna dell’Italia? Lo riconosco, è un’immagine un po’ forte. Eppure, dal suo esordio in Nazionale, nel 2003, l’attaccante inglese ha affrontato gli Azzurri in tre occasioni, portando a casa una sconfitta (Manaus 2014) e MENO DI… Continua a leggere Wayne Rooney, il talismano Azzurro

“Sono ca**ate che si dicono al momento”

Antonio Cassano, ai microfoni di Radio Deejay, ha parlato anche della sua Nazionale e del flop in Brasile: “Fallimento dovuto agli errori fatti in sede di ritiro? Sono ca**ate che si dicono al momento. Nel 2006, quando l’Italia vinse il Mondiale, c’erano tante problematiche eppure la Nazionale ha vinto la Coppa del Mondo. Dal 2014… Continua a leggere “Sono ca**ate che si dicono al momento”

“Ti ricordi quando hai mangiato la pizza?”

Conosciamo tutti, ormai, il triste destino Mondiale della Germania campione uscente (ah ah), ma è possibile che a qualcuno sia sfuggito lo “scambio” a distanza tra Bastian Schweinsteiger e Marco Materazzi. Il (quasi ex) centrocampista tedesco, trionfatore al Maracanà nel 2014, aveva preso in giro l’Italia -il 17 giugno- intervenendo ai microfoni di un’emittente americana: “Il… Continua a leggere “Ti ricordi quando hai mangiato la pizza?”

L’Apocalisse russa? La svalutazione del brand Italia.

In attesa di disputare il playoff di novembre contro la Svezia, l’Italia vive ancora con la spada di Damocle della possibile “Apocalisse” (copyright Tavecchio) di una mancata qualificazione ai Mondiali 2018. Come spiega Marco Bellinazzo su Goal Economy, però, “la Nazionale italiana deve fare i conti anche con il bilancio federale, di cui rappresenta il… Continua a leggere L’Apocalisse russa? La svalutazione del brand Italia.

Volevo calciarlo a destra.

“Uno capace di fare 200 gol non è uno normale. È un fenomeno“, dice si se stesso Antonio Di Natale. “Proprio perché ho giocato in una piccola squadra, come tutti definiscono l’Udinese. Duecento gol non è come fare duecento presenze: quelle riescono a tutti”. Beh, se ha un difetto, di certo non è la mancanza di autostima.… Continua a leggere Volevo calciarlo a destra.

O 3 o 9. Ma è stato bello crederci.

“Io in Cassano ci ho più che sperato, ci ho creduto. Nel 2004 se le scandinave non biscottavano diventava il craque del torneo, nel 2012 è stato l’ultimo a non far capire una mazza alla Germania e se non fossimo arrivati stravolti in finale, nel 2014 se il ritiro in Brasile non fosse diventato un… Continua a leggere O 3 o 9. Ma è stato bello crederci.

La (bella) voce di Narciso.

A quasi un mese dall’eliminazione dell’Italia dalla FIFA World Cup 2014, Aldo Grasso, sul Corriere della Sera, decideva di massacrare Fabio Caressa, “naufragato”, secondo il celebre critico televisivo, insieme alla spedizione di Prandelli. Ovviamente, ciascuno di voi è liberisssimo di decidere da se amare o detestare lo stile della prima voce di Sky, ma sembra… Continua a leggere La (bella) voce di Narciso.