I cinque Azzurri che mi fanno battere il cuore

È sempre dura mettere tutti d’accordo, stilare classifiche “condivise”, fare la hit parade dei sentimenti. Nonostante ciò, parlando di Nazionale, è divertente mettere in fila nomi e ricordi, voci e immagini più o meno lontane, per far battere i nostri cuori “fondendo” la passione per gli Azzurri e quella per le liste. Impossibile, quindi, avere… Continua a leggere I cinque Azzurri che mi fanno battere il cuore

I Palloni d’Oro di Gravina e l’addio di Roberto Baggio

L’idea della FIGC è quella di richiamare alcuni di quelli che hanno scritto la storia del calcio azzurro. Vialli, ne abbiamo parlato qualche giorno fa, potrebbe diventare capo delegazione, ma è solo l’inizio della rivoluzione: “Gianluca rientra in un’idea di rilancio del Club Italia –ha spiegato Gravina– e al riguardo ho pensato di coinvolgere le… Continua a leggere I Palloni d’Oro di Gravina e l’addio di Roberto Baggio

Tira sempre all’incrocio dei pali

(11 giugno 1998, Bordeaux: Roberto Baggio calcia il rigore del definitivo 2-2, nell’esordio iridato con il Cile) “Se ti capiterà di battere un calcio di rigore, in una partita di calcio o nella vita non importa, ma se dovrai tirarlo tu ’sto minchia di rigore: io ti faccio una preghiera. Qualsiasi dolore, qualsiasi paura, qualsiasi… Continua a leggere Tira sempre all’incrocio dei pali

Due anni e un giorno fa

Il 2 luglio di due anni fa (anzi, due anni e un giorno), gli azzurri di Antonio Conte lasciavano Euro 2016 ai quarti di finale, perdendo ai calci di rigore una sfida tiratissima contro i tedeschi. Una serata triste, frustrante, come tutte quelle che vedono l’Italia eliminata, ma ha ragione Ester Viola: lo sconforto di… Continua a leggere Due anni e un giorno fa

Non c’era partita

“La famosa corsa sotto la curva dell’Atalanta? Non ero io. Era mio fratello gemello. Fu un errore. Ma mi avevano toccato gli affetti più cari, mia madre e la mia cittá. (…) Baggio segnò il pareggio e non ci vidi più. Colpa sua, gliel’ho detto sempre. Ci ho rimesso anche la candidatura in Nazionale. Quando… Continua a leggere Non c’era partita

Grazie lo stesso.

“Ha vinto il Brasile. Ha vinto ai rigori. Grazie lo stesso. L’Italia perde con dignità una finale brutta e noiosa, condizionata dalla voglia di non prendere gol (subito d’accordo anche il grande Brasile, sia chiaro) e da un caldo spaventoso. Mi piacerebbe invitare i signori del calcio a ragionare sul bene che può fare al… Continua a leggere Grazie lo stesso.

1994: lacrime a Pasadena.

Ho sempre adorato mio nonno Salvatore ma confesso di non aver mai capito come potesse un uomo intelligente come lui prendersela tanto con Azeglio Vicini per aver preferito uno dei difensori più forti della storia del calcio a Roberto Tricella. Secondo lui -juventino fino al midollo- che Gaetano Scirea fosse comunque il più forte di… Continua a leggere 1994: lacrime a Pasadena.