Giorgio Corona, il re che sognava l’Azzurro

Mediagol pubblica un’interessante intervista di Massimiliano Radicini a Giorgio Corona, ex attaccante di Catania (dove lo soprannominarono “Re Giorgio“) e Messina che rimpiange l’Azzurro. (Giorgio Corona) “Chi è Giorgio Corona? Giorgio Corona è una persona che all’inizio lavorava e amava il calcio, che dal divertimento e dalla passione, come spesso accade da bambino, si è… Continua a leggere Giorgio Corona, il re che sognava l’Azzurro

Bocca: “Ventura? Una missione impossibile per rilanciarsi”

Fabrizio Bocca, in un bel pezzo su Repubblica, analizza il ritorno in panchina dell’ex ct meno amato d’Italia, “protagonista della triste e famigerata esclusione della Nazionale agli ultimi Mondiali, dopo oltre 50 anni“. “Ventura non ci sta a chiudere una brillante e dignitosissima carriera da allenatore con la macchia dell’ignominia azzurra e cerca disperatamente un’altra… Continua a leggere Bocca: “Ventura? Una missione impossibile per rilanciarsi”

Con Tacconi in porta, avremmo battuto l’Argentina?

“Vedere Tim Krul entrare solo per parare i calci di rigore -scriveva La Gazzetta dello Sport il 6 luglio del 2014- ha fatto venire il magone a Stefano Tacconi“. Il portierone della Juventus post Zoff ricorderà per sempre (come tutti noi, del resto) come andò a finire il suo (il nostro) Mondiale, Italia ’90, quando… Continua a leggere Con Tacconi in porta, avremmo battuto l’Argentina?

Non c’era partita

“La famosa corsa sotto la curva dell’Atalanta? Non ero io. Era mio fratello gemello. Fu un errore. Ma mi avevano toccato gli affetti più cari, mia madre e la mia cittá. (…) Baggio segnò il pareggio e non ci vidi più. Colpa sua, gliel’ho detto sempre. Ci ho rimesso anche la candidatura in Nazionale. Quando… Continua a leggere Non c’era partita

Volevo calciarlo a destra.

“Uno capace di fare 200 gol non è uno normale. È un fenomeno“, dice si se stesso Antonio Di Natale. “Proprio perché ho giocato in una piccola squadra, come tutti definiscono l’Udinese. Duecento gol non è come fare duecento presenze: quelle riescono a tutti”. Beh, se ha un difetto, di certo non è la mancanza di autostima.… Continua a leggere Volevo calciarlo a destra.

È arrivato Alain Delon.

Il 4 luglio di undici anni fa, l’Italia di Marcello Lippi strappava l’accesso alla finale di Berlino battendo la nazionale tedesca a Dortmund. Molto tempo dopo, invece (era il 2 luglio dello scorso anno), gli Azzurri, di nuovo in campo contro die Mannschaft, inciamparono nei quarti, sulla strada verso Parigi. Giornalisti e tifosi si scatenarono… Continua a leggere È arrivato Alain Delon.