1988, l’Italia ridicola

“KWANGJU  – Ci mancava giusto Kalusha Bwalya (che fa rima con Italia) alla galleria dei Giustizieri Sconosciuti. Kwangju come Middlesbrough, anzi peggio. Bwalya come Pak Doo Ik, anzi meglio. La Corea, nord e sud, è il filo che unisce le pagine del libro nero, l’odontotecnico e l’ex minatore, le terrificanti magre dell’Italia di Fabbri e… Continua a leggere 1988, l’Italia ridicola

Zenga e Tacconi nemiciamici

(Italia ’90: Zenga e Tacconi in ritiro a Marino) “Per Zenga e Tacconi, dopo la disfatta ai mondiali del 1986, si aprono le porte della nazionale, anche se il primo, aveva già fatto parte della spedizione come terzo portiere. Con Vicini nuovo commissario tecnico, la scelta di far giocare il numero uno interista è scontata,… Continua a leggere Zenga e Tacconi nemiciamici

Quando Giacomo Zunico sognò la Nazionale

“Nella mia infanzia i campi di calcio erano un’utopia e dovevamo ingegnarci per giocare. Così si finiva per organizzare partite su campi di fortuna come quelli in terra battuta o sabbia, oppure per strada con le macchine che ogni tanto interrompevano il gioco. Escoriazioni molte, però nonostante queste il giorno dopo eravamo di nuovo in… Continua a leggere Quando Giacomo Zunico sognò la Nazionale

Con Tacconi in porta, avremmo battuto l’Argentina?

“Vedere Tim Krul entrare solo per parare i calci di rigore -scriveva La Gazzetta dello Sport il 6 luglio del 2014- ha fatto venire il magone a Stefano Tacconi“. Il portierone della Juventus post Zoff ricorderà per sempre (come tutti noi, del resto) come andò a finire il suo (il nostro) Mondiale, Italia ’90, quando… Continua a leggere Con Tacconi in porta, avremmo battuto l’Argentina?