I Non-Azzurri: Mario Frustalupi, l’uomo di un altro calcio

“Quando Frustalupi venne ingaggiato dalla Lazio, io ho sostenuto che quello sarebbe stato, a lungo andare, il più importante colpo del mercato. Adesso credo che siano tutti a darmi ragione. Ma io non sono un indovino, sono uno che il calcio lo conosce abbastanza per poter definire Frustalupi un campione“. (Mario Corso) (Mario Frustalupi) “Uomo… Continua a leggere I Non-Azzurri: Mario Frustalupi, l’uomo di un altro calcio

Tino Castano non aveva figlie

“Fischiai un fallo. Il difensore Tino Castano mi giurò sulle figlie che non aveva fatto niente. Gli credetti. Scoprii, poi, che non aveva figlie“. (L’ex arbitro Bruno De Marchi – dal libro “Potevo essere Pelè ho scelto la libertà”, di Ignazio Senatore) La battuta di De Marchi è un ottimo punto di partenza per raccontare… Continua a leggere Tino Castano non aveva figlie

Non correva buon sangue tra Pozzo e Bernardini

Il 28 dicembre del 1905, nasceva a Roma Fulvio Bernardini, grande calciatore, uomo brillante e tecnico vincente. Debuttò in Azzurro il 22 marzo 1925 (7-0 alla Francia, in amichevole), primo giocatore romano e centromeridionale a giocare in Nazionale. Prese così parte alle Olimpiadi del 1928 conquistando la medaglia di bronzo, ma rimase clamorosamente fuori dalle… Continua a leggere Non correva buon sangue tra Pozzo e Bernardini

Calcioscommesse: Paolo Rossi, all’inferno e ritorno

“Io sono sempre stato convinto della sua innocenza, ma non è questo il punto. La giustizia aveva stabilito che era colpevole e lui pagava il suo debito senza invocare sconti. Ci pensai a lungo in quell’inverno che precedeva il mondiale di Spagna e prima ancora di affrontare la questione in termini tecnici mi prospettai il… Continua a leggere Calcioscommesse: Paolo Rossi, all’inferno e ritorno

Se Pierino Prati fosse nato in Svizzera

Il grande Pierino Prati compie oggi 72 anni e noi lo festeggiamo riproponendo un bel pezzo dedicatogli da Storie di Calcio: la rivalità con Riva, i rimpianti in Azzurro, ma anche la vittoria degli Europei all’Olimpico, nella non sempre felicissima storia d’amore tra la Nazionale e uno degli attaccanti più forti di sempre del calcio… Continua a leggere Se Pierino Prati fosse nato in Svizzera

I Non-Azzurri: quando Manfredonia buttò via (anche) i Mondiali

“Potevano essere quaranta maglie azzurre. Purtroppo, sono rimasto a quattro perché nella spedizione nel 1978 in Argentina ho avuto qualche problema, per colpa mia, perché, essendo molto giovane, avevo un carattere molto impulsivo, e potevo aspettare un attimino il mio turno. Bearzot non me l’ha concesso, e poi nelle successive convocazioni non mi convocò più“.… Continua a leggere I Non-Azzurri: quando Manfredonia buttò via (anche) i Mondiali

Roberto Rivelino e la scoperta del Molise

“Nome? gli chiesero alla firma del primo tesserino. «Gli amici mi chiamano Maloca, ma il mio nome è Rivellino, con due elle», precisazione a cui tiene, «è un nome italiano, i miei erano molisani»“. (Storie di Calcio) (Rivelino nella finale messicana. Contro la Cecoslavacchia, segnò su punizione con una botta che i messicani definirono “Patada… Continua a leggere Roberto Rivelino e la scoperta del Molise

I Non-Azzurri: la tragedia di Renato Curi

Anche se con un giorno di ritardo, vorremmo ricordare l’anniversario della tragica scomparsa di Renato Curi, stroncato da un arresto cardiaco il 30 ottobre del 1977: all’inizio del secondo tempo di Perugia-Juventus, il 24enne centrocampista degli umbri si accascia improvvisamente al suolo e non si rialza più. “Riaffiorano i brividi –leggiamo su Storie di Calcio–,… Continua a leggere I Non-Azzurri: la tragedia di Renato Curi

Oreste del Buono, da Snoopy a Bearzot senza intuire nulla

Inutile nascondercelo: la professione del giornalista sportivo ha subito un tracollo. Sarà colpa di internet, del declino della scuola italiana, della cometa di Halley, non saprei, ma, in Spagna, al seguito degli Azzurri, avevamo gente da far tremare i polsi: Giovanni Arpino per Il Giornale, Gianni Brera per la Repubblica, Mario Soldati per il Corriere,… Continua a leggere Oreste del Buono, da Snoopy a Bearzot senza intuire nulla

Burgnich 5, Facchetti 5

(Immagine: Jairzinho tra Facchetti e Burgnich. Pelè osserva) “Finita la bella festa -scriveva Gianni Brera dopo la quaterna incassata dagli Azzurri a Città del Messico-. Il Brasile è campione del mondo per la terza volta. La preziosa, prestigiosa Coppa Rimet, dopo quarantanni di splendide competizioni, in clima di rinnovata e affascinante incertezza va, com’è giusto,… Continua a leggere Burgnich 5, Facchetti 5