Zenga e Tacconi: quando la rivalità era uno spettacolo

“Stefano Tacconi e Walter Zenga, che storia. Sono stati splendidi duellanti in tutto: abilità, carattere, rivalità, spavalderia. Guasconi, li chiamavano. Sono stati molto di più. Cazzoni anche, talvolta: facevano a gara a chi la sparava più grossa. E, al pari dei duellanti del grande film di Ridley Scott, si sono rincorsi e sfidati per una… Continua a leggere Zenga e Tacconi: quando la rivalità era uno spettacolo

Zenga e Tacconi nemiciamici

(Italia ’90: Zenga e Tacconi in ritiro a Marino) “Per Zenga e Tacconi, dopo la disfatta ai mondiali del 1986, si aprono le porte della nazionale, anche se il primo, aveva già fatto parte della spedizione come terzo portiere. Con Vicini nuovo commissario tecnico, la scelta di far giocare il numero uno interista è scontata,… Continua a leggere Zenga e Tacconi nemiciamici

Walter Zenga, il quasi eroe

“Zenga, dicono che esci poco: quando sei a Milano, la sera stai a casa?” (Jacopo Volpi) Se dessimo retta alla vulgata, il Mondiale delle Notti Magiche, quello del ’90, insomma, ci sfuggì di mano solo per l’uscita a vuoto di Walter Zenga su Caniggia. Per fortuna, avevo già 15 anni e seguii quel torneo (solo… Continua a leggere Walter Zenga, il quasi eroe

La Nazionale? Un Oscar alla carriera per Quagliarella

Come se la passa a 36 anni Fabio Quagliarella? Alla grande, per usare un eufemismo. L’attaccante della Samp sta vivendo un momento fantastico ed è pronto a tornare in Nazionale: Roberto Mancini ha, infatti, deciso di convocarlo per i due giorni di stage in programma la prossima settimana a Coverciano. Giusto o sbagliato riportare in… Continua a leggere La Nazionale? Un Oscar alla carriera per Quagliarella

Quando Giacomo Zunico sognò la Nazionale

“Nella mia infanzia i campi di calcio erano un’utopia e dovevamo ingegnarci per giocare. Così si finiva per organizzare partite su campi di fortuna come quelli in terra battuta o sabbia, oppure per strada con le macchine che ogni tanto interrompevano il gioco. Escoriazioni molte, però nonostante queste il giorno dopo eravamo di nuovo in… Continua a leggere Quando Giacomo Zunico sognò la Nazionale

Con Tacconi in porta, avremmo battuto l’Argentina?

“Vedere Tim Krul entrare solo per parare i calci di rigore -scriveva La Gazzetta dello Sport il 6 luglio del 2014- ha fatto venire il magone a Stefano Tacconi“. Il portierone della Juventus post Zoff ricorderà per sempre (come tutti noi, del resto) come andò a finire il suo (il nostro) Mondiale, Italia ’90, quando… Continua a leggere Con Tacconi in porta, avremmo battuto l’Argentina?

La versione di Walter

“Il discorso (sui portieri della) Nazionale è ampio. Tutti dicono che bisogna ripartire, ma ci sono poche soluzioni. Buffon è un’icona del calcio, una leggenda: ha tutto il diritto di decidere quando smettere, senza far decidere agli altri. Sembra abbia i 18 anni di Donnarumma, mentre Gigio pare avere i 40 anni di esperienza di… Continua a leggere La versione di Walter

Non sarà una Ventura.

“Un Paese con 50 milioni di commissari tecnici, e sulla panchina dell’Italia ci finisce Ventura. Se non è sfiga questa“. (Matteo Grandi) Arriva anche il momento di Israele, non proprio una squadra materasso ma, di certo, l’avversario migliore per cercare di capire se l’Italia sia ancora in piedi, per capire se la battuta di Emanuele… Continua a leggere Non sarà una Ventura.

Davvero ci piacevano?

(Quando la televisione e i calciatori erano un po’ più ingenui -vi prego di notare Zenga e Mancini totalmente a disagio, a differenza di Jerry Calà-. Effetto nostalgia garantito per chi, come il sottoscritto, era adolescente nel ’91/’92, ma vi avverto: il poco rassicurante “davvero amavamo queste cose?” arriva subito dopo). “Io ct? Non ne ho i… Continua a leggere Davvero ci piacevano?